Articoli con tag: palermo

Truffa dei falsi incidenti a Partinico Undici arresti e una raffica di indagati

0

PARTINICO, NEL PALERMITANO

Giovedì 28 Novembre 2013 – 08:05 di 

SEGUI

L’organizzazione è stata smantellata dalla polizia. In aggiornamento.

  • Truffa dei falsi incidenti a Partinico Undici arresti e una raffica di indagati
PALERMOUn terreno nelle campagna era stato trasformato in una grande pista per fare scontrare le macchine. Come al Luna Park solo che a Partinico le macchine erano vere. Come veri erano i soldi, centinaia di migliaia di euro, che una presunta banda avrebbe intascato per i falsi incidenti dalle compagnie di assicurazioni gabbate.

Centinaia di sinistri fasulli. Undici persone sono state arrestate, dieci allontanate dalla provincia di Palermo con un un divieto di dimora, altre 24 sono state iscritte nel registro degli indagati. Ci sono pure avvocati, professionisti, periti, impiegati postali. Il blitz è avvenuto fra Partinico, Balestrate, Trappeto e Borgetto. L’operazione è della polizia di Partinico e della Squadra mobile di Palermo, coordinati dal pubblico ministero Geri Ferrara. Nel fascicolo dell’inchiesta ci sono i video e le foto che immortalano la costruzione ad arte dei finti sinistri stradali per raggirare i controlli delle compagnie Hdi, Gruppo Fondiaria/Sai, Gruppo Allianz, Vittoria, Liguria, Ugf, Gruppo Generali, Cattolica, Chartis Insurance, Sara, Direct Line.

La mente della banda sarebbe Vincenzo Nobile, pregiudicato partinicese di 54 anni, che si avvaleva della collaborazione di parenti e amici per organizzare le truffe. Una stessa macchina veniva utilizzata più volte. Spesso cambiando la targa dopo averne denunciato il furto o lo smarrimento. In un magazzino Nobile aveva accatastato portiere, cofani, paraurti ed altro materiale da adoperare all’occorrenza. L’appezzamento di terreno, poco distante dal centro abitato di Partinico, era protetto da alte mura di cinta e zeppo di telecamere a circuito chiuso e allarmi sonori.

All’interno c’era una vera e propria pista lungo la quale le macchine, a volte prese a noleggio,venivano lanciate a tutta velocità contro altre vetture di persone compiacenti. Se serviva i mezzi venivano pure danneggiati a colpi di mazza. Simulato l’impatto si attivavano periti e avvocati per mettere a posto le carte. Infine Salvatore Cassarà, dipendente delle poste di Partinico, avrebbe facilitato la negoziazione di assegni, intestati a terze persone, che risultavano essere stati falsamente coinvolti nei vari sinistri denunciati. Il tutto per incassare centinaia di migliaia di euro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Ultima modifica: 28 Novembre ore 11:30

Ennio Cipolla

 

Stefano Antonio Fedele

Antonino La Mantia

Umberto Li Vecchi

Rosalba Marchione

Giuseppe Marino

Francesco Marrocco

Carmela Mattina

Vincenzo Nobile

Fabio Orlando

Provvidenza Saputo

 

Categorie: Uncategorized | Tag: , , , , , , , , | Lascia un commento

“Incredibile spesa per i farmaci contro l’osteoporosi” Nuovo scandalo nella Sanità siciliana

Home › Cronaca › “Incredibile spesa per i farmaci contro l’osteoporosi” Nuovo scandalo nella Sanità siciliana

IL CASO

Giovedì 17 Ottobre 2013 – 20:24 di 

SEGUI

Da un monitoraggio dell’assessorato alla Salute saltano fuori cifre “anomale”: nell’Isola si spende in alcuni casi il doppio rispetto al resto d’Italia. Il presidente della commissione Salute all’Ars Digiacomo: “C’è un giro esorbitante di farmaci rispetto ai normali consumi e abbiamo un indirizzo chiaro dove andare a chiedere lumi”.

borsellino, digiacomo, sanità, Cronaca

PALERMO – “Siamo i primi consumatori in Italia di farmaci contro l’osteoporosi. Forse i primi al mondo”. È tutto nello stupore del presidente della commissione Salute all’Ars Pippo Digiacomo il nuovo scandalo che potrebbe scuotere la Sanità siciliana.

Uno scandalo di cui presto potrebbero occuparsi Guardia di Finanza e Procura di Palermo, è scattata in seguito al monitoraggio effettuato dagli uffici dell’assessorato regionale alla Salute, guidato da Lucia Borsellino. Proprio l’assessore stamani è stata ascoltata in commissione Sanità dell’Assemblea assieme ai dirigenti del dipartimento, alla fine dell’audizione il presidente Digiacomo ha deciso di secretare gli atti. “Abbiamo acquisito elementi che ci fanno dire con certezza che c’è un giro esorbitante di farmaci rispetto ai normali consumi e abbiamo un indirizzo chiaro dove andare a chiedere lumi”, ha detto.

Dai primi dati raccolti dall’assessorato si evince che la Sicilia è la prima regione in Italia per spesa farmaceutica legata alla cura dell’osteoporosi; in tutte le province i dati sono superiori rispetto al resto del Paese, in alcuni casi la spesa risulta essere il doppio. Dietro ci sarebbero pressioni di alcune lobbies del farmaco e un sistema di compiacenze. Dopo l’audizione in commissione c’è stato un vertice a Palazzo d’Orleans col presidente della Regione, Rosario Crocetta al quale il presidente Digiacomo ha detto di aver fornito i dati e i dettagli. Sembra scontato che il governatore, come ha fatto in altre occasioni, decida di bussare alle porte della magistratura. I commissari, intanto, aspettano di acquisire ulteriori elementi dalle verifiche in corso da parte dell’assessorato.

Ma alcuni numeri, in realtà, già esistono. E consegnano una fotografia assai fedele del fenomeno che Di Giacomo non esista a definire “quantomeno anomalo”. Sono quelli trasmessi già nel febbraio di quest’anno dall’Asp di Palermo all’assessorato regionale alla Salute. La spesa per i farmaci per l’osteoporosi, in alcuni casi, è doppia rispetto alla media nazionale. Qualche dato, solo per fornire un’idea, e relativo al periodo gennaio-novembre del 2012: il medicinale più venduto è l’Acido aleandronico che in Sicilia costa 2.011 euro per mille abitanti, a fronte di una spesa media di 1.221 euro nel resto d’Italia. Un rapporto “due a uno” che è quasi costante per tutti gli altri medicinali correlati a quella malattia. “Dall’analisi dei dati – si legge nella nota dell’Asp di Palermo – si evince una elevata incidenza prescrittiva dei farmaci per la terapia dell’osteoporosi nella Regione Sicilia rispetto alla media registrata in Italia. La spesa netta per mille abitanti – prosegue la nota – è di gran lunga superiore alla media nazionale”.

Una spesa anomala ed esagerata, qunidi che, stando a quanto sarebbe emerso oggi in Commissione sanità, potrebbe essere dovuta ad atteggiamenti compiacenti a vari livelli. Dai medici di base che avrebbero prescritto cifre abnormi, passando per le aziende sanitarie e anche per dipendenti regionali che non hanno controllato a dovere. Queste prescrizioni avrebbero favorito in particolare tre-quattro grosse aziende farmaceutiche. “In particolare – spiega Digiacomo – abbiamo registrato un’attività anomala soprattutto nelle province di Catania e Messina”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Ultima modifica: 17 Ottobre ore 20:30
Categorie: Uncategorized | Tag: , , , , , , | Lascia un commento

Trattativa, i pm depositano memoria difensiva: “Immunità è solo per il re” clicca sotto per leggere la memoria difensiva dei PM di Palermo


Categorie: Uncategorized | Tag: , , , , , , , | Lascia un commento

Al fine di verificare l’incompatibilita’ dell’Assessore Petralia il consigliere Spano’ invita il segretario del Comune a trasmettere a Palermo la propria interrogazione e la risposta. Vedi la lettera di trasmissione degli atti all’Assessorato Regionale ed alla Corte dei Conti

interrogazione petralia trasmissione atti a Palermo

risposta interrogazione petralia biagio

 

Categorie: Uncategorized | Tag: , , | Lascia un commento

Il collega consigliere comunale di Palermo viene considerato ” senza attributi” dalla dipendente comunale vedi allegato

consigliere di palermo

Categorie: Uncategorized | Tag: , , , | Lascia un commento

Powered by WordPress.com. di Contexture International.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: