Annunci

Articoli con tag: berlusconi

Leggi la sentenza di condanna di Silvio Berlusconi, documento integrale

sentenzaberlusconi-130829090451-phpapp02

Annunci
Categorie: Uncategorized | Tag: , , | Lascia un commento

Francesco Profumo e Corrado Passera due ministri del governo Monti che terrorizzano il pensiero di Berlusconi il quale pensa sempre a ” Profumo di Passera”

Berlusconi, tra il ricatto delle elezioni
e lo spettro Corrado Passera

Il sisma nel Pdl costringe il Cavaliere a impegnarsi su un doppio tavolo. Tra assenti e addii il partito del Capo è in mezzo al guado. Il nodo sarà la nuova legge elettorale, l’obiettivo: contrastare l’astro politico nascente Passera

Il falco berlusconiano Amedeo Laboccetta, dal cranio lucidissimo, agita il dito minaccioso: “Così diventiamo il Popolo dell’Anarchia. Trenta nostri deputati non hanno votato la fiducia. Non si tratta di un semplice mal di pancia, ma di un virus pericoloso”. Per tutta risposta, il segretario del Pdl, Angelino Alfano, manda un sms sorprendente ai parlamentari: “Dobbiamo essere presenti per ragioni politiche ed estetiche”. Ma l’estetica alfaniana, che non è quella hegeliana, difficilmente arginerà l’anarchia che regna nell’ex partito dell’amore. Che ieri ha avuto un triplice volto: due contrari (Stracquadanio e Mussolini), quattro astenuti (Moles, Bergamini, Castiello, Marini), più di venti assenti (tra cui la Brambilla, Tremonti, Romani, Martino, Crosetto).Senza dimenticare i continui addii: l’ultimo, nell’aria da tempo, quello di Stefania Craxi, che ha procurato molta amarezza al Cavaliere. In realtà, il malpancismo del Pdl va oltre la sostanza di una manovra per niente amata e investe la partita del futuro che si sta giocando in questi giorni: la Terza Repubblica che verrà. Per i falchi dell’ex premier, che vorrebbero le elezioni anticipate nel 2012 (una speranza simmetrica a quelle di Bersani nel Pd e di Bossi nella Lega), nel voto alla manovra di Monti si è saldato quel grande centro temutissimo e che rappresenta la vera anima della maggioranza che sostiene l’esecutivo tecnico. Lo scoglio 2013 L’area di Veltroni, Franceschini, Letta, Fioroni e Follini dall’altra parte, il gruppone di Fitto, Formigoni, Lupi, Scajola da questa, e che vorrebbe trascinare con sé anche il “moderato” Alfano, il quale starebbe prendendo consapevolezza di essere un candidato premier “debole e perdente”. Con l’aggiunta, ovviamente, del Terzo Polo di Casini, Fini e Rutelli.

L’obiettivo di questo “centrone” di fatto è di arrivare al 2013 e creare un’opzione politica attorno al nome forte del governo Monti: il ministro-banchiere Corrado Passera. La partita è questa, come dimostrano l’addio della stessa Craxi (destinata a lidi centristi) e l’interlocuzione tra l’ex sindaco di Milano Letizia Moratti e il terzo-polista Gianfranco Fini. L’unico modo per contrastare questo disegno ha preso quindi la forma del voto anticipato, che però deve fare i conti con la decisione della Consulta sul referendum per la legge elettorale e l’immarcescibile partito del vitalizio, sempre presente in Parlamento. Non solo: l’incognita maggiore è rappresentata dalle vere intenzioni di Silvio Berlusconi.

Ad alcuni ex ministri, ansiosi di conservare lo schema della Seconda Repubblica (da Brunetta a La Russa e Rotondi), l’ex premier ha più volte assicurato che “la spina a Monti sarà staccata appena possibile”. E l’altra sera, alla presentazione del libro di Bruno Vespa, è andato in questa direzione: “Monti è disperato, non so se dura”. Dunque: Monti ha una scadenza, secondo la versione del Berlusconi falco. Ma per quando è fissata? E quanti parlamentari lo seguiranno su questa strada? Pronostica un ex sottosegretario dei Responsabili: “Gli andranno appresso in trenta sì e no”. La sensazione, condivisa trasversalmente, è che il partito delle elezioni anticipate sia in netta minoranza. Ed è per questo che esiste nel “centrone” pro-Monti e pro-Passera la versione di un Berlusconi disponibile a mettere il cappello sulla nuova fase del 2013, come ha fatto capire una frase dello stesso B. su Monti e Passera “futuri ministri”. Tutto dovrà passare anche per la tutela della sua “roba”, anche se il segnale arrivato ieri sul beauty contest non è incoraggiante. In ogni caso, il banco di prova di questa disponibilità sarà la riforma delle legge elettorale, con o senza referendum. Lì, attorno al tavolo che si formerà a gennaio, tutti dovranno gettare la maschera, Berlusconi in testa.

Il “centrone” propende per il sistema tedesco, il Cavaliere potrebbe invece battersi per salvare il bipolarismo. E se alla fine dovesse passare un nuovo sistema basato su due poli, non sono escluse clamorose scomposizioni nel Pdl e nel Pd per aggregare ufficialmente questo grande centro. Ecco il nervosismo nel Pdl dipende soprattutto dalla sopravvivenza della Seconda Repubblica. Per i “nuovisti” è già morta, per i falchi è da salvare. Il governo Monti sta rivoluzionando la geografia politica. E ha già fatto una prima vittima: Casini. Partito come dominus della Terza Repubblica è già stato retrocesso, nelle alchimie del Transatlantico, da presidente della Repubblica in pectore a futuro presidente del Senato.

Categorie: Uncategorized | Tag: , | Lascia un commento

Era il 1983 al cinema proiettavano un film terribile, ” THE DAY AFTER” cioe’ il giorno dopo. Cosa sarebbe accaduto al mondo a seguito di una guerra nucleare. Il paragone e’ molto eccessivo non ci saranno ne’ morti ne’ feriti ma tante vite saranno distrutte nell’ambito economico e sociale il giorno dopo ” LA CADUTA DI BERLUSCONI ” . Proprio cosi’ questo governo viene tenuto in vita da tutti i papponi e sanguisuga che Berlusconi si porta su di se’. State tranquilli che i veri guai non saranno di Berlusconi ma di coloro che tramite Lui si sono fatti i miliardi di euro a danno dei cittadini onesti e quando questa linfa finira’ inizieranno per tali soggetti i veri guai esistenziali.

Categorie: Uncategorized | Tag: , , | Lascia un commento

La lettera di Berlusconi a Bruxelles

lettera berlusconi

 

Categorie: Uncategorized | Tag: , , | Lascia un commento

Tarantini: prostitute a Berlusconi per conquistare appalti pubblici. Leggi il documento integrale dei rapporti tra Berlusconi e Tarantini . Clicca sul tasto fullscreen in basso a destra per visualizzare il documento a schermo intero

Il rapporto della Guardia di Finanza di Bari descrive il sistema dei festini nelle case del premier: l’imprenditore “investiva” in ragazze sfruttando le debolezze del presidente del consiglio. Le carte descrivono sesso di gruppo, giri di soldi, promesse di carriera in tv e la spasmodica ricerca di nuove “reclute” disposte a concedersi

<a href=”http://

“>

Categorie: Uncategorized | Tag: , , , | Lascia un commento

Berlusconi interviene al congresso dei giovani del Pdl e porta la sua esperienza da statista di questa repubblica infatti spiega loro come il bunga bunga sia una cosa innocentissima ed i ragazzi dopo che hanno appreso lo applaudano Hanno capito la lezione dello statista Oramai con quella faccia puo’ anche dire che gli asini volano e tutti ci credono Povera Italia

Categorie: Uncategorized | Tag: , | Lascia un commento

Finalmente il muro scricchiola, le dichiarazioni di Pisanu evidenziano che all’interno della maggioranza di governo c’e’ qualcuno che la lingua la utilizza bene e per dire cose sensate in netto contrasto con quanto dichiarato da Alfano alcuni giorni fa che ricandidava il premier nel 2013 come unico leader, ma d’altronde si conosce l’uso diverso della lingua di Alfano piena di calli nella parte sommitale

 

Categorie: Uncategorized | Tag: , , | Lascia un commento

Berlusconi: paese di merda, me ne vado ….. e quando mai !!!!!! leggi l’ordinanza di arresto di Tarantini e c.

intercettazioni fascicolo

 

 

Categorie: Uncategorized | Tag: , | Lascia un commento

Per capire quello che Alfano dice esiste un metodo: la verita’ e’ sempre l’esatto contrario di quello che esterna. Provate ad esercitarvi con questo video

 

Come volevasi dimostrare ecco la risposta:

Calderoli: “Berlusconi candidato nel 2013?
Per ora pensiamo alla crisi”

”Affrontiamo e superiamo la crisi e pensiamo a governare. Queste le priorità. Al 2013 pensiamo dopo e dopo esserci arrivati”. Risponde così il ministro delle Riforme Roberto Calderoli a chi gli chiede un commento alle dichiarazioni del segretario del Pdl Angelino Alfano che, a proposito delle delle elezioni del 2013, ha detto che il candidato premier sarà Berlusconi.

“In questo momento – rimarca il ministro del Carroccio – l’elettorato della Lega, ma credo anche del Pdl, non si aspetta discussioni su chi sarà il candidato premier nel 2013. Ora c’è il problema di salvare la barca. Poi innalziamo la vela, che è la ripresa e poi pensiamo a tutto il resto”. Calderoli non ha dubbi: “Ci sono altre priorità: in questo momento l’obiettivo principale è risolvere la crisi, la fase due di questo pasaggio è la crescita. Abbiamo messo in ordine i conti, ma dobbiamo pensare alla ripresa, altrimenti il pareggio di bilancio è inutile. Non vedo ricette se non attraverso la riforma fiscale: rimettiamo più soldi nelle tasche degli italiani riducendole tasse a cittadini e imprese”.

Categorie: Uncategorized | Tag: , , | Lascia un commento

Powered by WordPress.com. Tema: Adventure Journal di Contexture International.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: