Processo a Bixio per la strage di Bronte del 1860. «Assolto»

Il contraddittorio organizzato dal Circolo Piripiri. Il prefetto ha presieduto il Collegio giudicante. I saccheggi e le atrocità verso i notabili locali

di Daniele Carozzi

Il Collegio giudicante: da sinistra Carla Romana Ranieri, il prefetto Fracesco Paolo Tronca e Jole Milanesi (foto Albumitalia)Il Collegio giudicante: da sinistra Carla Romana Ranieri, il prefetto Fracesco Paolo Tronca e Jole Milanesi (foto Albumitalia)

Nonostante l’impegno del loro capo Nicolò Lombardo, che cercò in tutti i modi di sedare i tumulti, vi furono 16 morti. Garibaldi mandò allora il rude e impetuoso Bixio per impartire una severa lezione ai colpevoli. Lombardo cercò di spiegare a Bixio come andarono le cose, ma venne arrestato, processato e fucilato insieme ad altri quattro compari. Fra cui un certo Fraiunco, un demente incapace di intendere e volere. Ed ecco il primo capo d’imputazione: «Quel processo fu una farsa – tuona l’accusa – perché non diede il tempo materiale per raccogliere testimonianze a favore degli imputati, né spazio ad un dibattimento. Inoltre Bixio influenzò la sentenza dicendosi già certo della fucilazione».

«Era in vigore il codice di guerra – incalza la difesa – e il Tribunale giudicò imparzialmente, secondo le leggi in uso che prevedevano la morte per i casi di omicidio e saccheggio, senza lasciarsi influenzare da Bixio». Ma l’accusa impugna il secondo capo d’imputazione evidenziando che «anziché graziare il povero demente di nome Fraiunco, scampato per puro caso ai proiettili del plotone d’esecuzione, Bixio lo fece finire da un suo ufficiale con un colpo alla nuca». «Ma – ribatte la difesa – la sentenza doveva essere eseguita. E poi non scordiamo che Bixio definì quella “una missione maledetta, non fatta per me”». Assoluzione piena, per non aver commesso il fatto nel primo capo d’imputazione e perché non costituisce reato nel secondo. Ora Bixio è salvo, davanti alla Storia e ai giochi intellettuali.

6 febbraio 2015 | 17:38

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Comunicato stampa

NINO BIXIO CHIAMATO A GIUDIZIO PER I “FATTI DI BRONTE”

Sarà il garibaldino il prossimo imputato del tribunale dei Cavalieri di Cultura e Scienza

Milano, 4 febbraio 2015 – È fissato per giovedì 5 febbraio alle ore 17.30, presso il Salone Radetzky di Palazzo Cusani di via Brera 15 a Milano, il “Processo a Nino Bixio“, organizzato dal Circolo di Cultura e Scienza Piri Piri in collaborazione con il Circolo di Presidio dell’Esercito di Milano.

            Dopo il successo dei processi a Napoleone e Badoglio, i Cavalieri di Cultura e Scienza tornano a “processare” uno dei grandi protagonisti della storia: a finire sotto la lente d’ingrandimento di giudici e avvocati sarà il cosiddetto “Massacro di Bronte” avvenuto nel 1860 durante la Spedizione dei Mille.

            Un vero e proprio tribunale “culturale”, completo di testi di accusa e di difesa, interverrà per offrire il suo punto di vista storico per stabilire se a Bixio si possano ascrivere colpe o giustificazioni, per aver condannato alla fucilazione cinque persone in un processo durato solo quattro ore, a seguito di un’insurrezione nella quale furono uccise 16 persone (tra le quali il barone del luogo, con moglie e due figli).

            Presidente del Collegio giudicante, sarà il dott. Francesco Paolo Tronca, Prefetto di Milano e Presidente Onorario del Circolo di Cultura e Scienza Piri Piri nonché collezionista e grande esperto risorgimentale, con a latere le giudici dott.ssa Jole Milanesi e dott.ssa Carla Raineri (entrambe Consigliere presso la Corte d’Appello di Milano). La Pubblica  Accusa sarà invece rappresentata dall’avv. Cristiano Fiore, mentre all’avv. Franz Sarno spetterà il compito di difendere l’imputato Bixio. Quattro saranno invece i Testi che animeranno il dibattimento: il Gen. Mario Terrasi e l’avv. Mario Traverso per l’Accusa, e il Prof. Dario Cova e l’avv. Enrico Allegro per la Difesa.

            L’incontro sarà introdotto dal Gen. D. (R) Camillo de Milato, Presidente dell’Associazione Nazionale delle Voloire.

            Prima del processo, alle 16.45, nell’attigua Sala Verde, è prevista la cerimonia di investitura di tre nuovi Cavalieri Piri Piri.

Per informazioni e adesioni:

Tiziana Perfetti

tiziana.perfetti@studiolegalesarno.it

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