Annunci

Archivi del mese: Novembre 2013

Misterbianco, il paese dei filosofi degli affidamenti diretti. Quando la ‘fedeltà’ vince su tutto…

 

 30 nov 2013   Posted by Redazione  0 Comment

 

1

IN QUESTO GRANDE COMUNE DEL CATANESE E’ STATA UNA SCUOLA SIMILE, SE NON SUPERIORE, A QUELLA DEI SOFISTI. IN QUESTO PAESE A PROTAGORA E GORGIA SE LI METTONO IN TASCA…

di Ignazio De Luca

Riprendiamo il nostro viaggio nei tortuosi procedimenti amministrativi del Comune di Misterbianco, cui abbiamo conferito il master di “spirtizza amministrativa”, per la sagacia che gli sperti burocrati Comunali applicano alla quasi totalità degli atti adottati, mediante l’istituto della malandrineria amministrativa, ovvero la sistemica interpretazione teoretico-creativa della norma sapientemente rintracciata tra le pieghe della stessa legge e valorizzata in chiave maieutica…
Prima di passare alla disamina, come sempre documentale, dell’ennesimo misterbiancoepisodio di ‘creatività’ amministrativa, riportiamo qualche riga dell’ennesima dichiarazione, su Misterbianco.com, del Sindaco MassaruNino Di Guardo, che da qualche giorno ha preso gusto a interessarsi delle nostre ricerche sulle innovazioni amministrative, visto che il Comune di Misterbianco, su tale materia, è praticamente imbattibile.

“Come tutti sanno, per me il denaro pubblico è sacro e l’operato della mia Giunta è sempre rivolto alla salvaguardia degli interessi del Comune. Sorvolo sulle altre argomentazioni perchédel tutto campate in aria e, nei confronti del sig. De Luca, applico il vecchio detto: “Se un asino ti dà un calcio non portarlo in tribunale”.
Di spessore l’accostamento del denaro pubblico con il sacro. Notevole, anche, la considerazione stando alla quale le nostre argomentazioni sarebbero campate in aria. E dire che noi invece citiamo atti nero su bianco, con numeri date e importi. Infine non ci può offendere essere paragonati ad un asino se a farlo è il Sindaco Massaru-filosofo.

Ci siamo già imbattuti altre due volte nella punta di diamante dei burocrati di questo Comune ad altissima creatività amministrativa: un’amministrazione che fa scuola e, per certi versi, anche concorrenza alla scuola dei sofisti.
Rimaniamo anche ‘commossi’ dalla fedeltà, quasi di altri tempi, che riscontriamo nell’amministrazione comunale di Misterbianco. Per ogni settore merceologico, una volta individuata una ditta, ebbene, a questa l’affidamento diretto non glielo toglie nessuno… E noi ne siamo felici, perché in “questo mondo di ladri”, come canta Antonello Venditti, sapere pubblica amministrazioneche qualcuno non cambia mai affidamenti e rimane fedele è importante…
Ci siamo già occupati di questi stacanovisti dell’affidamento diretto a proposito dei paletti dissuasori, settore merceologico lavori in ferro, ditta scelta Cosentino e Schillaci. La ditta in questione cura pure la manutenzione dei paletti dissuasori che subiscono danni. In poco meno di 10 mesi, tra il 2012/2013, la fortunata accoppiata Cosentino-Schillaci totalizza quasi 40.000,00 euro di affidamenti. Maggiori dettagli nell’articolo titolato: ”Nella ‘Repubblica Indipendente’ di Misterbianco dissuasori mangia & bevi. E l’opposizione? Non vede, non sente, non parla…”.

Lavori di giardinaggio, posa di alberi cura del verde, impianti scenografici: il nostro responsabile Ing. Orlando miracola e valorizza la ditta Giardina Crisafulli srl che si vede fortunata destinataria di lavori in affidamento diretto per 120.352,00 euro. Specificando che € 18.150,00 sono stati affidati con le stesse libere modalità dalla dott. Anna Maria Galatà . Maggiori dettagli nell’articolo: “Ancora a proposito degli affidamenti diretti nel Comune di Misterbianco”
Lavori edilizi sono affidati nell’arco di 11 mesi del 2013, dall’implacabile ing. Orlando, esclusivamente alla ditta Petrarca Salvatore, uno nel mese di gennaio, marzo, giugno e luglio, tre ad ottobre e uno a novembre per un totale complessivo,di 45.150,00 euro. Non male in questi periodi di nera crisi.

Oltre gli aspetti creativi dell’affidamento diretto senza l’interpello di almeno 5 ditte richiesto dal noioso e superato dalla storia comma 1 dell’art. 125 del decreto legislativo 2006, oltre all’elevata e cronica amnesia del comma 13 dello stesso art. 125, che vieta tassativamente la ricorrentemente ordinaria prassi praticata dall’Orlando, ovvero “l’affidatario diretto” con l’artificioso frazionamento, beh, oltre a tutto questo ci siamo accorti che l’amministrazione comunale non sviluppa, mediante i propri tecnici, un computo metrico dei lavori da eseguire per il contraddittorio con la ditta, ma si affida completamente nelle mani, o meglio si consegna, alla benevolenza della ditta miracolata che effettua un proprio computo metrico sul quale poi praticare il ribasso d’asta . Proprio un bel servizio ai cittadini di Misterbianco !
Noi facciamo i nostri complimenti al Sindaco Massaru Di Guardo. Questi sì che son funzionari! Questa sì che è amministrazione della cosa pubblica! Questa sì che è legalità! Oltre 200.000,00 euro di affidamenti diretti uno e trinoliberali in meno di un’anno: keinesismo alla misterbianchese. Alla faccia del legulei che camminano con il Decreto 39 in tasca!

Dimenticavamo di congratularci con la dottoressaSanta Caruso, nominata capo di gabinetto della Provincia regionale di Catania dall’asso piglia tutto uno e trina dottoressa Antonella Liotta, Segretario e Direttore del Comune di Catania, nonché Commissario della Provincia Catanese.
Accanto a un grande Sindaco c’è sua moglie, la dottoressa Santa Caruso, attualmente alla Provincia regionale. Ma anche Dirigente delle Politiche scolastiche, del turismo, dello sport e della cultura e gestisce le Ciminiere. Due incarichi prestigiosi. E finiamola una buon3a volta e per tutte con questo inutile Decreto legislativo 39 di quest’anno…

Il grande Totò avrebbe esclamato il celebre “…e io pago!”. Ma noi invece siamo felici che in Sicilia esistano Comuni amministrativamente creativi come Misterbianco dove la fedeltà è un valore riconosciuto…

Articoli correlati:

Annunci
Categorie: Uncategorized | Lascia un commento

Nunzio Spano’ intervento del 27/11/2013

Categorie: Uncategorized | Lascia un commento

Albo pretorio Comune di Bronte

1779 Determina N. 38 del 15-11-2013 I Area
Intervento tecnico su gruppo statico di continuità CHLORIDE MOD.EDP70 – Sopralluogo.CIG: ZE70C61751
29/11/2013 14/12/2013
1780 Determina N.49 del 28-11-2013 V Area
RENDICONTO SPESE PER ACQUISTO N. 1000 CARTE D’IDENTITA’.
29/11/2013 14/12/2013
1781 Determina N. 10 del 08-10-2013 IX Area
Liquidazione compenso per la sostituzione del Responsabile dell’Area di Vigilanza – IX° Settore – Incarico provvisorio al Ten. Messina Eugenio dal 12/08/2013 al 22/08/2013
29/11/2013 14/12/2013
1782 Turni di pronta disponibilita’ Veterinaria mese di Dicembre 2013. 29/11/2013 31/12/2013
1783 Turni pronta disponibilita’ Igienico-Sanitaria, Dicembre 2013. 29/11/2013 31/12/2013
1784 Ordinanza Sindacale N. 40 del 29-11-2013 29/11/2013 14/12/2013
1769 Delibera di Giunta N. 104 del 28-11-2013
Costituzione parte civile nel procedimento penale n. 9563/08 R.G. N.R. – n. 6338/09 R.G. G.I.P. Conferimento incarico legale.
28/11/2013 13/12/2103
1770 Determina N. 25 del 27-11-2013 III Area
Supporto finalizzato alla riscossione diretta del Tributo Comunale sui Rifiuti e Servizi (TARSU/TARES). Impegno spesa per versamento saldo. CIG: ZEB0C92CB1.
28/11/2013 13/12/2103
1771 Determina N. 211 del 27-11-2013 VII Area
Progetto di manutenzione straordinaria rete idrica comunale. Liquidazione somme alla ditta MARCANTONIO PASQUALE – CIG: Z5901BE245
28/11/2013 13/12/2103
1772 Determina N. 212 del 27-11-2013 VII Area
Affidamento dei lavori manutenzione ordinaria consistenti in eliminazione dell’inconveniente igienico-sanitario che si è venuto a creare causa l’otturazione della condotta fognaria di Via Dello Stadio, con ricorso alle procedure in economia…
28/11/2013 13/12/2103
1773 Determina N. 213 del 27-11-2013 VII Area
Affidamento dei lavori manutenzione ordinaria ordinaria consistenti in eliminazione dell’inconveniente igienico-sanitario che si è venuto a creare causa l’otturazione della condotta fognaria della zona artigianale di c.da Santissimo Cristo…
28/11/2013 13/12/2103
1774 Determina N. 214 del 27-11-2013 VII Area
Affidamento dei lavori causa mancanza di acqua nei fabbricati di C.da Borgonuovo, Rivolia e Malcornera, con ricorso alle procedure in economia ai sensi del comma 8, art. 125 del D.Lgs. n.163/2006. LIQUIDAZIONE SOMME alla ditta CASSARA’ GIUSEPPE –
28/11/2013 13/12/2103
1775 Determina N. 215 del 27-11-2013 VII Area
Affidamento del servizio di manutenzione degli ascensori ubicati nei plessi scolastici elementari “Spedalieri, Mazzini, Marconi e nella Scuola media “L. Castiglione”. CIG: Z420C92B43. Affidamento del servizio per il periodo dal 08.11.2013 al 31.12.20
28/11/2013 13/12/2103
1776 Determina N. 216 del 27-11-2013 VII Area
Ingiunzione di demolizione e riduzione in pristino delle opere edilizie abusive realizzate nel fabbricato posto in Bronte nella via Dante n°21, distinto in catasto al foglio 82 part.373 sub.1-2. (Procedimento penale ascritto al titolo nr. 507/2013RG
28/11/2013 13/12/2103
1777 Determina N. 217 del 27-11-2013 VII Area
Fornitura di energia elettrica agli immobili, impianti e impianti di pubblica illuminazione. Adesione all’offerta anno sicuro verde proposta da Enel Energia – mercato libero.
28/11/2013 13/12/2103
1778 Concessione Edilizia N. 245 del 14-11-2013. 28/11/2013 13/12/2013
1766 Delibera di Giunta N. 102 del 26-11-2013
Avvio del progetto”Miglioramento del mercato semiaperto di via Mosè a Bronte, attraverso acquisizione di beni e servizi, al fine di creare un’area mercatale semiaperta fissa, per la commercializzazione di prodotti tipici e locali…..
27/11/2013 12/12/2013
1767 Delibera di Giunta N. 103 del 26-11-2013
Concessione di contributi alle Associazioni che hanno partecipato alla XXIV Sagra del Pistacchio 2013
27/11/2013 12/12/2013
1768 Comunicazione di Aggiudicazione Definitiva
Manutenzione, conduzione, raccolta, trasporto e smaltimento dei fanghi di depurazione delle acque di C.da Sciarotta.
27/11/2013 12/12/2013
1751 Turni di Reperibilita’ del personale del D.S.M. distretto di Bronte 26/11/2013 01/12/2013
1752 Determina del Segretario Generale N. 5 del 26-11-2013
Assegnazione del personale comunale nell’Organigramma approvato con deliberazione di Giunta Municipale n. 92 del 31-10-2013.
26/11/2013 11/12/2013
1753 Determina N. 152 del 23-11-2013 II Area
Enel Energia S.p.A. – Liquidazione fatture del 12.11.2013 e del 13.11.2013. CIG: Z140C1F177.
26/11/2013 11/12/2013
1754 Determina N. 125 del 22-11-2013 IV Area
Approvazione Graduatoria Assistenza Economica Finalizzata, domande presentate Gennaio – 10 Ottobre 2013.
26/11/2013 11/12/2013
1755 Determina N. 126 del 22-11-2013 IV Area
Affidamento incarico al Centro Stampa di Saccullo R Giosuè per la elebarazione grafica e stampa manifesti per attività inerenti il Consiglio delle Donne. CIG: ZA70C7E198.
26/11/2013 11/12/2013
1756 Determina N. 127 del 22-11-2013 IV Area
Affidamento incarico allo Studio Professionale di consulenza editoriale per lo spettacolo “Cinerentola” di Nerina Fiumano’ per il noleggio e proiezione pubblica del DVD “Una su tre” da proiettare al Cine Teatro Comunale in occasione della manifestazi
26/11/2013 11/12/2013
1757 Determina N. 111 del 22-11-2013 VI Area
Manifestazione relativa alla valorizzazione dei prodotti tipici locali – Liquidazione fattura alla Ditta Papette Eventi di Gangi Antonio. CIG: ZD90B494C3.
26/11/2013 11/12/2013
1758 Determina N. 189 del 23-10-2013 VII Area
Variazione del canone annuale per la fornitura di servizi relativi agli impianti d’illuminazione pubblica di proprietà Sole. Integrazione impegno di spesa per l’ anno 2013. CIG: Z8B08607B6.
26/11/2013 11/12/2013
1759 Determina N. 206 del 20-11-2013 VII Area
Ordinanza sindacale n° 33 del 30/09/2013
Servizio di igiene ambientale in tutto il territorio comunale. Liquidazione per il servizio di raccolta RR.SS.UU. espletato nel mese di Ottobre 2013 alla ditta Dusty s.r.l .- CIG: 5384780D04
26/11/2013 11/12/2013
1760 Determina N. 207 del 21-11-2013 VII Area
Fornitura “Paweb” – Postazione Banca Dati “Giurisprudenza Enti Locali” e Normativa Regionale Siciliana – Formulari vari e software P.T.OO.PP. presso l’Ufficio del Dirigente Tecnico. Impegno spesa ed affidamento incarico alla ditta “CELNETWORK s.r.l.
26/11/2013 11/12/2013
1761 Determina N. 208 del 22-11-2013 VII Area
Approvazione verbale di gara del 23/10/2013 riguardante “Manutenzione, conduzione, raccolta, trasporto e smaltimento dei fanghi dell’impianto di depurazione delle acque reflue di c.da Sciarotta a servizio della civica fognatura – periodo 01/11/2013 –
26/11/2013 11/12/2013
1762 Determina N. 209 del 25-11-2013 VII Area
Adempimenti D.Lgs. n.81/2008 e s.m.i. – Attuazione della Sorveglianza Sanitaria – Impegno di spesa per pagamento onorario per espletamento visite periodiche alla Dott.ssa Longhitano Fabiola, con sede in Bronte (CT). CIG: ZA80C86349
26/11/2013 11/12/2013
1763 Elenco deposito atti per irreperibilita’ n. 2 atti Sig. XIAO JUNJIE 26/11/2013 04/12/2013
1748 Determina N. 39 del 20-11-2013 I Area
Rimborso oneri alla MAAS di Catania per permessi retribuiti, usufruiti dal Consigliere Comunale Sig. Proietto Salvatore, nel periodo dal 20/06/2012 al 28/11/2012.
22/11/2013 07/12/2013
1749 Determina N. 48 del 21-11-2013 V Area
Rimborso pagamento imposta di registrazione D.I. n. 58/2008 e sentenza n. 91/2010 del Tribunale di Catania Sez. distaccata di Bronte Controversia Galvagno Gennaro c/ Comune di Bronte.
22/11/2013 07/12/2013
1750 Avviso
Cambiare il prenome al figlio in “Matteo”
22/11/2013 22/12/2013
1736 Genio Civile di Catania 
Ordinanza N. 329436 del 15/11/2013 AC/140 Bronte-Domanda in data 21/01/2000 e successiva domanda di subentro in data 01/02/2002 intesa ad ottenere la concessione preferenziale per continuare a derivare da pozzo trivellato
21/11/2013 06/12/2013
1737 Ordinanza N. 42 del 20-11-2013 IX Area
Istituzione provvisoria divieto di sosta, ambo i lati, nell’area interna del parcheggio sito in Via Modigliani dalle ore 07,00 alle ore 10,00 del 23-11-2013.
21/11/2013 06/12/2013
1738 Consiglio Comunale
Convocazione ordinaria e urgente del Consiglio Comunale per il 26/11/2013 ore 17,30.
21/11/2013 28/11/2013
1739 Consiglio Comunale
Convocazione ordinaria del Consiglio Comunale per il 29-11-2013 ore 8,30.
21/11/2013 30/11/2013
1740 Determina N. 150 del 19-11-2013 II Area
Enel Energia S.p.A. – Liquidazione fatture del 18.10.2013 relative alla pubblica illuminazione. CIG: Z140C1F177.
21/11/2013 06/12/2013
1741 Determina N. 151 del 20-11-2013 II Area
Enel Energia S.p.A. – Liquidazione fatture dell’ 8.11.2013 e del 10.11.2013. CIG: Z140C1F177.
21/11/2013 06/12/2013
1742 Determina N. 124 del 19-11-2013 IV Area
Approvazione graduatoria per Cantieri di servizi. Direttiva di Attuazione della Giunta Regionale n. 202 del 06.06.2013 e n. 241 del 03.07.2013 .
21/11/2013 06/12/2013
1743 Determina N. 47 del 20-11-2013 V Area
Servizio di manutenzione elettrica di tutti gli automezzi comunali – Modifica degli impegni di spesa assunti- CIG:ZDF01E12F0
21/11/2013 06/12/2013
1744 Determina N. 110 del 18-11-2013 VI Area
Approvazione verbale di gara del 25/09/2013 riguardante “Illuminazione con archi trionfali in occasione della manifestazione per la valorizzazione dei prodotti tipici locali”. CIG ZAA0B77918. Aggiudicazione definitiva.
21/11/2013 06/12/2013
1745 Determina N. 183 del 17-10-2013 VII Area
Lavori di adeguamento e messa in sicurezza della Scuola Media Statale “L. Castiglione” di Bronte (plesso 12 aule). Conferimento dell’incarico riguardante lo studio geologico e le indagini geognostiche per la redazione del progetto esecutivo.
21/11/2013 06/12/2013
1746 Determina N. 204 del 18-11-2013 VII Area
Servizio di manutenzione, conduzione, raccolta, trasporto e smaltimento dei fanghi dell’impianto di depurazione delle acque reflue di C.da Sciarotta a servizio della civica fognatura. Scrittura privata repertorio n° 22 del 19.09.2013. Gestione per il …
21/11/2013 06/12/2013
1747 Determina N. 205 del 20-11-2013 VII Area
Servizio di manutenzione, conduzione, raccolta, trasporto e smaltimento dei fanghi dell’impianto di depurazione delle acque reflue di C.da Sciarotta a servizio della civica fognatura. Scrittura privata repertorio n° 24 del 23.10.2013. Gestione per il …
21/11/2013 06/12/2013
1715 Delibera di Giunta N. 100 del 20-11-2013
Autorizzazione al Sindaco pro tempore a costituirsi nel giudizio promosso, avanti al Tribunale di Catania, dai Sig.ri Pecorino Vincenzo e Pecorino Giuseppe. Nomina Procuratore esterno, Avv. Giovanna Caruso.
20/11/2013 05/12/2013
1716 Delibera di Giunta N. 101 del 20-11-2013
Concessione contributo economico per la realizzazione del monumento commemorativo per il “Bicentenario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri”
20/11/2013 05/12/2013
1717 Determina N. 123 del 18-11-2013 IV Area
Pagamento fatture V bimestre 2013 alla Fond. Istituto S. Vincenzo De Paoli Casa di Riposo “Padre A. Marcantonio” – Bronte. CIG: Z4507FFF3C.
20/11/2013 05/12/2013
1718 Determina N. 44 del 13-11-2013 V Area
Liquidazione fattura N. 1462 A del 06.11.2013 – Canone noleggio di N. 12 fotocopiatrici – Ditta Comis S.r.l. – Periodo 22.11.2013 al 21.02.2014 – CIG: ZB6025D229.
20/11/2013 05/12/2013
1719 Determina N. 192 del 29-10-2013 VII Area
Opere di urbanizzazione primaria ed ampliamento della zona artigianale – Riapprovazione della Perizia di Variante.-
20/11/2013 05/12/2013
1720 Decreto Sindacale N. 28 del 18-11-2013
Nomina Componenti Assemblea del Consiglio Comunale delle Donne.
20/11/2013 05/12/2013
1721 Comunicazione di Aggiudicazione Definitiva
Manutenzione ordinaria della Rete Idrica.
20/11/2013 05/12/2013
1722 Avviso deposito atti Art. 143 C.P.C.
Sig. Formagiu Marian Madalin con il n. cron. 2053 del reg. notifiche.
20/11/2013 10/12/2013
1723 Avviso Deposito atti art. 143 C.P.C.
Sig. Saitta Biagio n. cron. 2078/13 del reg. notifiche.
20/11/2013 10/12/2013
1724 Avviso deposito atti art. 143 C.P.C.
Sig. Meli Nuncio N. cron. 2079 del reg. notifiche.
20/11/2013 10/12/2013
1725 Avviso deposito atti art. 143 C.P.C.
Sig. Minissale Biagio n. cron. 2080 del reg. notifiche.
20/11/2013 10/12/2013
1726 Avviso deposito atti art. 143 C.P.C.
Sig. Schiliro’ Giuseppa N. cron. 2081del reg. notifiche
20/11/2013 10/12/2013
1727 Avviso deposito atti art. 143 C.P.C.
Sig. Bolocan Aurel n. cron. 2097 del reg. notifiche
20/11/2013 10/12/2013
1728 Avviso deposito atti art. 143 C.P.C.
Sig. Bolocan Elena n. cron. 2098 del reg. notifiche
20/11/2013 10/12/2013
1729 Avviso deposito atti art. 143 C.P.C.
Sig. Bolocan Giorgiana n. cron. 2099 del reg. notifiche
20/11/2013 10/12/2013
1730 Avviso deposito atti art. 143 C.P.C.
Sig. Bolocan Petru Claudiu n. cron. 2100 del reg. notifiche.
20/11/2013 10/12/2013
1731 Avviso deposito atti art. 143 C.P.C.
Sig.Bolocan Alexandru n. cron. 2101del reg. notifiche
20/11/2013 10/12/2013
1732 Avviso deposito atti art. 143 C.P.C.
Sig. Bolocan Ana Maria N. cron. 2102 del reg. notifiche
20/11/2013 10/12/2013
1733 Avviso deposito atti art. 143 C.P.C.
Sig. Caruso Placido n. cron. 2103 del reg. notifiche.
20/11/2013 10/12/2013
1734 Avviso deposito atti art. 143 C.P.C.
Sig. Nunvailer Claudia n. cron. 2104 del reg. notifiche
20/11/2013 10/12/2013
1735 Avviso deposito atti art. 143 C.P.C.
Sig. Moga Bianca Andreea n. cron. 2105 del reg. notifiche.
20/11/2013 10/12/2013
1704 Determina N. 23 del 18-11-2013 III Area
Rettifica ruolo 12/3 consumi 2012 per errato calcolo della media consumi del secondo semestre 2012 che ha determinato una fatturazione non in linea con gli effettivi consumi di taluni utenti del servizio idrico
19/11/2013 04/12/2013
1706 Determina N. 24 del 18-11-2013 III Area
Liquidazione alla ditta Engineering Tributi S.p.A. fattura acconto per incarico servizio di supporto finalizzato alla riscossione diretta del Tributo Comunale sui Rifiuti e Servizi (TARES).
19/11/2013 04/12/2013
1707 Determina N. 120 del 15-11-2013 IV Area
Impegno spesa e pagamento fattura ENEL al Centro ricreativo anziani periodo Ottobre – Novembre 2013.
19/11/2013 04/12/2013
1708 Determina N. 121 del 18-11-2013 IV Area
Affidamento incarico all’ Autocarrozzeria Centro Stile di Amore Giuseppe & C. Snc – Bronte. CIG: Z910C617AB.
19/11/2013 04/12/2013
1709 Determina N. 122 del 18-11-2013 IV Area
Affidamento incarico alla Società Cooperativa Ciclope Bronte per la realizzazione di riprese televisive, video pubblicitari, interviste nell’ambito delle attività per I giovani ex Legge 285/97 piano di zona Legge 328/2000 II^ annualità. CIG: Z7E0C6B
19/11/2013 04/12/2013
1710 Determina N. 149 del 15-11-2013 II Area
Enel Sole srl – Liquidazione fattura n. 55066 del 31.10.2013. CIG: Z8B08607B6.
19/11/2013 04/12/2013
1711 Determina N. 203 del 18-11-2013 VII Area
Approvazione verbali di gara del 30/09/2013 e del 22/10/2013 riguardanti i lavori di “Manutenzione ordinaria della rete idrica”- CIG Z050B44CEA. Aggiudicazione definitiva.
19/11/2013 04/12/2013
1713 Ordinanza N. 41 del 19-11-2013 IX Area
Istituzione provvisoria divieto di sosta nel c.so Umberto del civico 495 sino all’incrocio con Via Mad. Del Riparo per il giorno 20/11/2013 per effettuare lavori di scavo su suolo pubblico al fine di collegare l’impianto alla retefognaria giusta conc
19/11/2013 04/12/2013
1714 Controllo dell’attivita’ edilizia
Elenco dei rapporti ricevuti e delle ordinanze emesse nel mese di Ottobre 2013.
19/11/2013 04/12/2013
1700 Delibera di Giunta N. 99 del 18-11-2013
Decreto del 19/08/2013 – Assessorato Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale. Avviso pubblico per Manifestazione di interesse – obiettivi di servizio – Delibera CIPE n. 79/2012. Lavori di adeguamento e messa in sicurezza della ….
18/11/2013 03/12/2013
1701 Concessione Edilizia N. 243 del 14-11-2013 18/11/2013 03/12/2013
1702 Concessione Edilizia N. 244 del 14-11-2013 18/11/2013 03/12/2013
1703 Determina N. 118 del 14-11-2013 IV Area
Buono socio-sanitario Anno 2011 . Liquidazione Buono Voucher alla Cooperativa Sociale C.A.S.A. – CIG: Z1A0C2DE65.
18/11/2013 03/12/2013
1704 Determina N. 119 del 14-11-2013 IV Area
Liquidazione alla dott.ssa Spinitta Vincenza della somma di € 5.760,00 per progetto di aiuto e sostegno ai bambini con disturbi specifici dell’apprendimento. Piano di Zona 2010/2012 2^ annualità. CIG: Z3609477B8.
18/11/2013 03/12/2013
1695 Determina N. 45 del 14-11-2013 V Area
Risoluzione rapporto di lavoro per raggiunti limiti di età con il dipendente Cannata Armando a far data dal 1° maggio 2014. Presa d’atto del diritto a pensione
15/11/2013 30/11/2013
1696 Determina N. 46 del 14-11-2013 V Area
Risoluzione rapporto di lavoro per raggiunti limiti di età con il dipendente Guarnera Giuseppe a far data dal 1° luglio 2014. Presa d’atto del diritto a pensione
15/11/2013 30/11/2013
1697 Delibera di Giunta N. 97 del 15-11-2013
Proposta al Consiglio Comunale sull’opzione di tassazione per la copertura del costo del servizio di nettezza urbana, in seguito alla Legge n. 124 del 28/10/2013.
15/11/2013 30/11/2013
1698 Delibera di Giunta Comunale N. 98 del 15-11-2013
Approvazione schema di bilancio di previsione 2013, Relazione programmatica triennio 2013-2014-2015 e schema bilancio pluriennale 2013-2015.
15/11/2013 30/11/2013
1699 Ordinanza N.40 del 15-11-2013 del Capo della IX Area
Regolamentazione provvisoria circolazione veicolare nei pressi della Chiesa Madonna delle Grazie e in concomitanza con la processione prevista in data 22-11-2013.
15/11/2013 30/11/2013
1690 Determina N. 41 del 12-11-2013 V Area
Risoluzione rapporto di lavoro per raggiunti limiti di età con il dipendente Currao Giuseppe a far data dal 1° marzo 2014. Presa d’atto del diritto a pensione
14/11/2013 29/11/2013
1691 Determina N. 42 del 12-11-2013 V Area
Risoluzione rapporto di lavoro per raggiunti limiti di età con il dipendente Liuzzo Felice a far data dal 1° maggio 2014. Presa d’atto del diritto a pensione.
14/11/2013 29/11/2013
1692 Determina N. 43 del 13-11-2013 V Area
Impegno di spesa per indennità sostitutiva del preavviso e indennità regionale, art. 16 L.R. 41/90 anni 2011 e 2012, spettante agli eredi del dipendente Catania Antonino deceduto in attività di servizio.
14/11/2013 29/11/2013
1693 Determina N. 202 del 13-11-2013 VII Area
Lavori di adeguamento e messa in sicurezza della Scuola Media Castiglione-Cimbali di Bronte (plesso 12 aule). Impegno di spesa per l’acquisizione del parere igienico-sanitario da parte dell’ A.S.P. Catania – Distretto di Bronte.
14/11/2013 29/11/2013
1694 Determina N. 91 del 13-11-2013 VIII Area
Affidamento in concessione di un tratto di terreno demaniale gravato da Usi Civici per finalità produttiva, come previsto dal comma 5 dell’articolo 12 della L.R. n. 16 aprile 2003, n. 4 all’Impresa Calanni Trasporti S.r.l.. Adempimenti.
14/11/2013 29/11/2013
1679 Determina N. 37 del 08-11-2013 I Area
Liquidazione fattura alla ditta Halley Consulting s.r.l. relativa alle prestazioni rese nel mese di ottobre 2013.
13/11/2013 28/11/2013
1680 Determina N. 148 del 12-11-2013 II Area
TIM – Liquidazione fattura n. 7X05155195 del 14/10/2013. CIG: Z880821ED3.
13/11/2013 28/11/2013
1681 Determina N. 108 dell’ 11-11-2013 VI Area
Impegno di spesa e conferimento incarico alla Maggioli S.p.A. con sede in Santarcangelo di Romagna Via Del Carpino, 8, per la fornitura di stampati e registri. CIG: Z4C0C1F1DA.
13/11/2013 28/11/2013
1682 Determina N. 109 dell’ 11-11-2013 VI Area
Autorizzazione all’Economa comunale ad anticipare la somma di € 440,00 per l’acquisto di n. 1.000 carte di identità.
13/11/2013 28/11/2013
1683 Determina N. 195 del 31-10-2013 VII Area
Adeguamento degli oneri di urbanizzazione e del costo di costruzione per l’anno 2014 ai sensi dell’art. 17, 12° comma della L.R. 16/04/2003 n. 4 .
13/11/2013 28/11/2013
1684 Determina N. 196 del 07-11-2013 VII Area
Approvazione verbale di gara del 10/10/2013 riguardante la manutenzione semestrale degli estintori ubicati negli edifici pubblici di questo Comune per l’anno 2013. CIG ZDF0AB0430. Aggiudicazione definitiva
13/11/2013 28/11/2013
1685 Determina N.197 del 07-11-2013 VII Area
Approvazione verbale di gara del 10/10/2013 riguardante “Attuazione 1° e 2° programma PNSS – Progetto di riqualificazione e messa in sicurezza dell’intersezione di accesso al centro urbano (SS 284 – Viale Catania)” – Conferimento incarico riguardante
13/11/2013 28/11/2013
1686 Determina N.198 del 08-11-2013 VII Area
Concessione per la derivazione di acqua ad uso potabile dai pozzi trivellati Musa 1 e 2. Oneri da corrispondere all’Ufficio Genio Civile di Catania. Impegno di spesa.
13/11/2013 28/11/2013
1687 Comunicazione di Aggiudicazione Definitiva
Conferimento incarico per collaudo delle opere in C.A. realizzate per il progetto di Riqualificazione e Messa in Sicurezza dell’intersezione di accesso al centro urbano (SS.284-Viale Catania)
13/11/2013 28/11/2013
1688 Comunicazione di Aggiudicazione Definitiva
Manutenzione semestrale degli estintori ubicati negli edifici pubblici di questo Comune per l’anno 2013.
13/11/2013 28/11/2013
1689 Determina N. 36 dell’ 08-11-2013 I Area
Impegno di spesa e liquidazione gettoni di presenza ai Consiglieri Comunali per le sedute del Consiglio, delle Commissioni consiliari, delle Conferenze dei Capi gruppo tenutesi nel periodo dal 02/05/2013 al 30/09/2013…..
13/11/2013 28/11/2013
1660 Bando Demani Comunali Deposito atti di verifica
ditta Minissale Nunzio
11/11/2013 11/12/2013
1661 Bando demani comunali deposito atti di verifica
ditta Ponzo Nunzio
11/11/2013 11/12/2013
1662 Bandi demani comunali deposito atti di verifica
ditta Schiliro’ Nunziata e Ignazia
11/11/2013 11/12/2013
1663 Bando Demani comunali Deposito atti di verifica
ditta Ponzo e Minio
11/11/2013 11/12/2013
1664 Bando Demani comunali deposito atti di verifica
ditta Catalano e Uccellatore
11/11/2013 11/12/2013
1665 Bando Demani comunali deposito atti di verifica
ditta Spitaleri Santo e Caruso Giuseppa
11/11/2013 11/12/2013
1652 Avviso deposito atti (art.143 C.P.C.) Sig.ra Tulea Daniela 08/11/2013 28/11/2013
1653 Comunicazione
Progetto per i lavori di consolidamento frana in c.da Fontanelle nel centro abitato del Comune di Bronte. Comunicazione di avvio del procedimento di adozione di variante – Ditta Meli Biagio nato a bronte 18-12-1925 deced e per esso gli eredi sconosc
08/11/2013 08/12/2013
1654 Comunicazione
Progetto per i lavori di consolidamento frana in c.da Fontanelle nel centro abitato del comune di Bronte Comunicazione di avvio del proced. Ditta Consoli Salvatore e Leanza Genoveffa sconosciuti irreperibili.
08/11/2013 08/12/2013
1655 Comunicazione
Progetto per i lavori di consolidamento frana in c.da Fontanelle nel centro abitato del comune di Bronte .Comunicazionedi avvio del procedimento Ditta Meli Giuseppa deceduta e per essa gli eredi sconosciuti.
08/11/2013 08/12/2013

 

 

1631 Deposito atti di verifica relativi ad occupazione arbitrarie del Demanio civico di Bronte
DITTA : Di Caudo Tina e Di Marco Giosue’.
06/11/2013 06/12/2013
1632 Deposito atti di verifica relativi ad occupazione arbitrarie del Demanio civico di Bronte
DITTA : Triscari Francesco.
06/11/2013 06/12/2013
1633 Deposito atti di verifica relativi ad occupazione arbitrarie del Demanio civico di Bronte
DITTA : Catalano Signorina e Zerbo Francesco.
06/11/2013 06/12/2013
1634 Deposito atti di verifica relativi ad occupazione arbitrarie del Demanio civico di Bronte
Ditta : Galati Giordano Rita e Galati Pizzolante Antonio.
06/11/2013 06/12/2013
1635 Deposito atti di verifica relativi ad occupazione arbitrarie del Demanio civico di Bronte
Ditta Catalano Rosa e Lupica Cristo Domenico.
06/11/2013 06/12/2013
1636 Deposito atti di verifica relativi ad occupazione arbitrarie del Demanio civico di Bronte
Ditta : Catalano Lina e Virzi’ Francesco.
06/11/2013 06/12/2013
1623 Avviso Pubblico
Interventi strutturali di rafforzamento locale o di miglioramento
05/11/2013 05/01/2014
1610 Turni di Pronta Disponibilita’ Veterinaria mese di Novembre 2013 31/10/2013 30/11/2013
1611 Turni pronta Disponibilita’ Igienico-Sanitaria, Novembre 2013. 31/10/2013 30/11/2013
1583 Avviso Pubblico
Valutazione ambientale strategica e valutazione di incidenza del Piano Operativo del Piano Territoriale Provinciale di Catania. Consultazione dei soggetti competenti in materia ambientale, del Pubblico interessato e del Pubblico.
25/10/2013 24/12/2013

 

1416 Riscossione Sicilia
Avviso di Vendita Immobiliare
01/10/2013 09/06/2014
1419 Formazione Albo Unico delle Persone Idonee all’ufficio di Scrutatore di Seggio Elettorale. 01/10/2013 30/11/2013
968 Verbale Conferenza di Servizi del 20-06-2013
Categorie: Uncategorized | Lascia un commento

Collega dell’Etna in Giappone . Fuoco e fulmine

foto

foto 1

 

Categorie: Uncategorized | Lascia un commento

Conti correnti e prestiti, gli abusi delle banche. E i modi per difendersi

Sei in: Il Fatto Quotidiano > Usi & Consumi > Conti correnti …

Abbondano le insidie per i risparmiatori, dalle spese aggiuntive alle modifiche dei contratti all’insaputa del correntista. Sono ancora pochi, però, quelli che fanno ricorso contro gli istituti, perché spesso non conoscono i diritti di cui godono

Bancomat

Modifiche dei contratti all’insaputa del contraente, spese aggiuntive a sorpresa e tassi usurai. Abbondano le insidie per chi apre un conto corrente o chiede un finanziamento. Così come i tranelli sono evidenti, però, non mancano i diritti di cui godono i risparmiatori, anche se quasi nessuno se ne avvale, perché gli istituti di credito fanno di tutto per tenerli nascosti.

Quando le banche modificano i contratti “di nascosto”
Gli istituti inseriscono quasi sempre una frase generica nel contratto, del tipo “la banca si riserva di modificare unilateralmente le condizioni qualora particolari situazioni lo richiedano”. E sono così liberi di ritoccare le condizioni stabilite inizialmente, ovviamente a loro favore, dal tasso d’interesse alle spese di prelievo o di bonifico. “Non c’è alcuna reciprocità in quanto il cliente non ha possibilità di modificare a suo favore le condizioni contrattuali”, spiega Antonio Ortolani, presidente della commissione banche e intermediari finanziari dell’Ordine dei commercialisti di Milano, sottolineando che “le banche non informano quasi mai i clienti quando le novità introdotte sono a loro vantaggio. Gli istituti sono infatti obbligati a mettere le voci che variano in grassetto nelle comunicazioni al cliente, ma lo fanno ripetendo l’intero elenco di clausole, un malloppo enorme, e senza ricordare le condizioni originarie, in modo che sia difficile individuare le novità introdotte”.

Oneri impropri e tassi usurai consentiti fino al 19%
Bisogna poi fare attenzione, perché alcune delle spese aggiuntive introdotte dalla banca dopo aver firmato il contratto sono illegittime. “Le più frequenti – precisa Ortolani – sono commissioni di massimo scoperto, spese amministrative di gestione dello scoperto e scoperto di valuta (qualora il cliente abbia effettuato un versamento a fronte di un pagamento rispettando la stessa data contabile, ma la data valuta di quest’ultimo precede quella del primo, ndr) che per legge non si può addebitare se non sono superati almeno tre giorni”.

Ma gli oneri impropri rischiano di essere un boomerang per le banche. “Alcune sentenze, tra cui quella più clamorosa della Corte di appello di Venezia, sono molto dannose per gli istituti di credito. I giudici hanno stabilito che le varie commissioni chieste dalle banche sono forme indirette di oneri e per questo vanno ricondotte al costo di finanziamento. Il risultato è che un tasso del 7% può arrivare al 9%, superando facilmente il tasso usuraio definito periodicamente per legge (il limite massimo oltre il quale si configura il reato di usura, ndr)”, prosegue Ortolani. E aggiunge: “L’usura, in alcuni casi, è consentita per legge. Il tasso usuraio, che varia in base alle tipologie di fido, può infatti arrivare al 19% per le forme di finanziamento più pericolose. Il tasso di usura, tra l’altro, è sempre più difficile da raggiungere. Quando il rischio del prestito è nella media viaggia attorno al 12%, mentre fino a un paio di anni fa era al 7 per cento”.

Quattordici giorni per annullare il prestito
Non mancano, quindi, i tranelli per chi vuole aprire un conto corrente. Ma ai correntisti, altre a guardarsi le spalle, conviene informarsi sui diritti di cui godono. La banca, per esempio, indica un termine per l’approvazione dell’estratto conto, generalmente di 30 giorni. La contestazione, però, è sempre valida nel caso di errore materiale dell’istituto, anche quando il termine indicato è scaduto. Se la banca addebita più del dovuto per un pagamento, il correntista ha quindi diritto al risarcimento anche se sono trascorsi i 30 giorni previsti.

Alcune tutele sono previste anche per chi vuole tirarsi indietro dopo avere concordato un prestito. Tra i diritti più utili (e meno noti) c’è quello di ripensamento, che consiste nella possibilità per il contraente di sciogliere unilateralmente il contratto di credito entro 14 giorni, estinguendo tutte le obbligazioni che ne derivano, senza motivazioni, senza il consenso della controparte e senza andare incontro a oneri o penali. “Inizialmente questo diritto riguardava soltanto i casi per contratti stipulati fuori sede o a distanza, mentre ora è valido sempre, anche se in pochi lo esercitano perché non lo conoscono”, spiega Flavio Cusani, magistrato presso il Tribunale Benevento, sottolineando che “per legge dovrebbe entrare nelle indicazioni che la banca deve dare al cliente, ma di fatto non viene mai dato, oppure viene nascosto nei moduli prestampati, che non vengono quasi mai letti”.

Attenzione alle penali per rimborso anticipato
Ma anche se il termine dei quattordici giorni è scaduto è ancora possibile fare un passo indietro. Come? Rimborsando anticipatamente tutto il capitale prima della naturale conclusione del contratto di credito, in modo da poterne stipulare un altro a condizioni migliori. In tal caso il  finanziatore ha diritto di ricevere una somma per gli eventuali costi direttamente collegati al rimborso anticipato del credito. “L’addebito di spese amministrative deve essere una cifra contenuta e proporzionale al finanziamento residuo”, precisa Ortolani, sottolineando che per il rimborso anticipato “non sono invece previste vere e proprie penali, che sono un abuso da respingere prima della sottoscrizione del contratto”.

Fare causa costa troppo? Ecco come risparmiare
Le norme a tutela del correntista, quindi, non mancano. Ma le azioni legali, secondo i magistrati, sono ancora troppo poco frequenti. “Chi ritiene di essere stato ingannato spesso non fa causa perché è pressato, crede che rivolgersi a un avvocato o a un commercialista sia troppo costoso e si rassegna”, spiega ancora Cusani. I costi di un’azione legale, in effetti, non sono trascurabili. Ma c’è un modo per risparmiare. “Per ovviare a questo problema la soluzione è l’Arbitro bancario finanziario (Abf) – spiega Ortolani – sottolineando che le decisioni dell’Abf, che nel 70% dei casi sono contro le banche, stanno diventando dei punti di riferimento per gli istituti di credito, perché pur non essendo vincolanti vengono quasi sempre confermate dal giudice”. La procedura è semplice. “Il correntista che ha qualcosa da contestare prima si rivolge alla banca, facendo richiesta formale. E se questa viene respinta, oppure se l’istituto non risponde, presenta un’istanza all’Abf, che nel giro di 3-4 mesi esamina il caso e decide. E il verdetto è quasi sempre definitivo. Soltanto in un caso su 20, infatti, la decisione è impugnata dagli istituti”.

L’unione fa la forza, anche contro le banche
Cusani sottolinea infine che “è auspicabile un’azione collettiva finalizzata a inibire i soggetti del credito, introdotta da poco nella nostra legislazione, anche se non è ancora molto diffusa perché in pochi ne conoscono l’esistenza e perché c’è la tendenza a non associarsi”. E ricorda che per valutare le probabilità di successo in tribunale bisogna vedere prima di tutto le nullità inserite nel contratto, che determinano il venir meno di tutti gli effetti da esso prodotti. Si può così “ricostruire il rapporto tra banca e consumatore, in modo da passare a situazioni di recupero crediti oppure individuare eventuali tassi usurai”.

Categorie: Uncategorized | Lascia un commento

Smantellata rete dello spaccio a Mascali Nove le persone arrestate, uno è latitante

LA RETATA

Giovedì 28 Novembre 2013 – 11:59 di 

Catania, droga, giarre, mascali, spaccio di marijuna

MASCALI. Era lo spaccio di marijuana il business principale dell’associazione smantellata dai carabinieri della Compagnia di Giarre. L’inchiesta, coordinata dal sostituto procuratore di Catania Rocco Liguori, è sfociata questa mattina nell’esecuzione delle ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip Oscar Biondi per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, detenzione illegale di armi da sparo e reati contro il patrimonio. Sette le persone finite in carcere, due ai domiciliari. Una risulta irreperibile, si tratta di Emanuele Mercurio.

A capo dell’organizzazione il 26enne Vincenzo Musumeci che, insieme al 24enne Oualid Laabadi,originario del Marocco, e al 27enne Riccardo Calabretta, tutti e tre residenti a Mascali, gestivano un’importante fetta del mercato dello spaccio nel comune ionico.

Dalla piazza della frazione di Nunziata, da cui ha preso il nome l’operazione “Idria”, gli onnipresenti Laabadi e Calabretta impartivano le direttive, coordinando l’attività dei pusherDavide Catanzaro e Marco Giammona. La droga, acquistata prevalentemente a San Giovanni Galermo dai fratelli Orazio e Cosimo Marino, riforniva Taormina. Almeno quattro i viaggi compiuti da Mascali a Catania, documentati dai carabinieri da gennaio ad aprile del 2012, per rifornirsi di marijuana. Per eludere i controlli delle forze dell’ordine venivano utilizzate automobili “pulite”, prese a noleggio, o si procedeva con il classico metodo della staffetta. Si calcola che ad ogni viaggio sarebbe stato trasportato un chilo di stupefacenti. In alcuni casi Musumeci per rifornirsi di marijuana, e a volte anche di cocaina, si rivolgeva a Massimo Zingale, raggiunto a Ravenna dal provvedimento.

Tra gli acquirenti di droga più assidui il pregiudicato di Ramacca Francesco Costa, sottoposto alla misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza. L’uomo, che dovrà rispondere di violazione delle prescrizioni imposte, in un’occasione consegnò in permuta il proprio furgone a Vincenzo Musumeci per saldare i tremila euro di marijuana acquistata.

Nelle conversazioni telefoniche, intercettate nel corso delle indagini, la droga veniva ribattezzata nei modi più svariati, “coca cola”, “bastarda”, “pastiglione”, “dvd” e “caffè”. Dalle intercettazioni, inoltre, è emerso che Vincenzo Musumeci talvolta girava armato di pistola. Nel corso dell’inchiesta, condotta tra il dicembre del 2011 e l’estate del 2012, sono state arrestate in flagranza di reato sei persone e sequestrate 250 dosi di marijuana.

Complessivamente ottanta i militari della Compagnia di Giarre e delle competenti compagnie di Catania, Palagonia, Taormina e Ravenna, che hanno dato esecuzione alle misure cautelari.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Ultima modifica: 28 Novembre ore 12:26
Vincenzo Musumeci
Davide Catanzaro
Francesco Costa
Marco Giammona
Oualid Llabadi
Cosimo Marino
Orazio Marino
Riccardo Calabretta
Massimo Zignale
Categorie: Uncategorized | Lascia un commento

Truffa dei falsi incidenti a Partinico Undici arresti e una raffica di indagati

0

PARTINICO, NEL PALERMITANO

Giovedì 28 Novembre 2013 – 08:05 di 

SEGUI

L’organizzazione è stata smantellata dalla polizia. In aggiornamento.

  • Truffa dei falsi incidenti a Partinico Undici arresti e una raffica di indagati
PALERMOUn terreno nelle campagna era stato trasformato in una grande pista per fare scontrare le macchine. Come al Luna Park solo che a Partinico le macchine erano vere. Come veri erano i soldi, centinaia di migliaia di euro, che una presunta banda avrebbe intascato per i falsi incidenti dalle compagnie di assicurazioni gabbate.

Centinaia di sinistri fasulli. Undici persone sono state arrestate, dieci allontanate dalla provincia di Palermo con un un divieto di dimora, altre 24 sono state iscritte nel registro degli indagati. Ci sono pure avvocati, professionisti, periti, impiegati postali. Il blitz è avvenuto fra Partinico, Balestrate, Trappeto e Borgetto. L’operazione è della polizia di Partinico e della Squadra mobile di Palermo, coordinati dal pubblico ministero Geri Ferrara. Nel fascicolo dell’inchiesta ci sono i video e le foto che immortalano la costruzione ad arte dei finti sinistri stradali per raggirare i controlli delle compagnie Hdi, Gruppo Fondiaria/Sai, Gruppo Allianz, Vittoria, Liguria, Ugf, Gruppo Generali, Cattolica, Chartis Insurance, Sara, Direct Line.

La mente della banda sarebbe Vincenzo Nobile, pregiudicato partinicese di 54 anni, che si avvaleva della collaborazione di parenti e amici per organizzare le truffe. Una stessa macchina veniva utilizzata più volte. Spesso cambiando la targa dopo averne denunciato il furto o lo smarrimento. In un magazzino Nobile aveva accatastato portiere, cofani, paraurti ed altro materiale da adoperare all’occorrenza. L’appezzamento di terreno, poco distante dal centro abitato di Partinico, era protetto da alte mura di cinta e zeppo di telecamere a circuito chiuso e allarmi sonori.

All’interno c’era una vera e propria pista lungo la quale le macchine, a volte prese a noleggio,venivano lanciate a tutta velocità contro altre vetture di persone compiacenti. Se serviva i mezzi venivano pure danneggiati a colpi di mazza. Simulato l’impatto si attivavano periti e avvocati per mettere a posto le carte. Infine Salvatore Cassarà, dipendente delle poste di Partinico, avrebbe facilitato la negoziazione di assegni, intestati a terze persone, che risultavano essere stati falsamente coinvolti nei vari sinistri denunciati. Il tutto per incassare centinaia di migliaia di euro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Ultima modifica: 28 Novembre ore 11:30

Ennio Cipolla

 

Stefano Antonio Fedele

Antonino La Mantia

Umberto Li Vecchi

Rosalba Marchione

Giuseppe Marino

Francesco Marrocco

Carmela Mattina

Vincenzo Nobile

Fabio Orlando

Provvidenza Saputo

 

Categorie: Uncategorized | Tag: , , , , , , , , | Lascia un commento

La manifestazione di Forza Italia: il discorso di Berlusconi del 27 novembre (VIDEO)

Scritto da:  – mercoledì 27 novembre 2013
  • inShare
  • Pin It
  • 2

Il discorso di Berlusconi durante la manifestazione di Forza Italia in diretta.

 

17:33 La folla giunta a Palazzo Grazioli dovrebbe rimanere in loco sino all’ufficializzazione della decadenza dell’ex premier, ma non dovrebbe esserci nessuna manifestazione di protesta davanti al Senato.

17:28 Dopo essersi intrattenuto alcuni minuti con la folla, Silvio Berlusconi ha fatto rientro a Palazzo Grazioli.

17:19 Nei club Forza Silvio in via di formazione verrà dato maggiore spazio al digitale e ai social media. Un annuncio che va preso con le dovute cautele vista la scarsa dimestichezza che lo staff dell’ex premier ha palesato nella riconversione a una comunicazione digitale. Berlusconi è l’uomo delle televisioni e della stampa cartacea e la sfida del digitale appare in salita. Anche se va detto che la concorrenza politica non brilla certa per la capacità di comunicazione attraverso i social media.

17:14 Salutando, l’ex premier dice che non dimenticherà mai questa giornata, non per la sua decadenza da senatore ma per “l’affetto” ricevuto dalla sua gente.

17:12 “Saremo qui missionari di verità e di libertà” è la chiusura di Berlusconi che invita il pubblico nello stesso luogo dove inizierà la prossima campagna elettorale di Forza Italia.

17:10 Quando Berlusconi accenna agli alfaniani dal pubblico si alza un grido all’unisono“Traditori! Traditori”. Come in un copione già scritto il leader di Forza Italia dice che gli elettori non saranno traditi. Da appuntamento all’8 dicembre data nella quale dovrebbero essere presentati i 1000 club Forza Silvio.

17:08 Berlusconi ringrazia e insiste sulle parole “libertà”, “democrazia” e “benessere”, ricorda di non frazionare il voto.

17:07 Berlusconi lancia i club Forza Silvio, per i “soldati della democrazia”.

17:06 Nel discorso di Berlusconi non può mancare il presidenzialismo ovvero la possibilità di votare direttamente il Presidente della Repubblica.

17:00 Berlusconi parla di un Consiglio dei ministri totalmente impotente e di un premier che non può operare le riforme che possono rendere moderno il nostro Paese. Ancora l’attacco alla Corte Costituzionale. “Dobbiamo insegnare ai moderati a non frazionare il loro voto. Devono dare un voto a una sola formazione politica, inutile dire che quella forza politica dovremo essere noi. Solo così potremo dare al Paese un presidente del Consiglio che abbia lo stesso potere dei suoi colleghi europei”.

16:54 Berlusconi cita addirittura lo Statuto Albertino e cita i ricorsi alla Corte Europeaappellandosi alla non retroattività delle legge Severino:

Presenteremo alla Corte d’Appello di Brescia. Io sono convinto che ci sarà una mia completa assoluzione”. Berlusconi si scaglia contro i giudici che “aspettavano questo momento da vent’anni. Io non credo che con questo abbiano definitivamente vinto la partita della democrazia e della libertà. Noi non ci ritireremo in qualche convento. Noi siamo qui, sarete qui, saremo qui. Oggi è un giorno di lutto per il diritto, per la legge e per la democrazia. Non disperiamoci se il leader del centrodestra non è più senatore: anche i leader di altri partiti – Renzi e Grillo – non sono in Parlamento. Se dovessi dirvi qual è la cosa più importante che ho capito in questi vent’anni è il fatto che noi italiani, da dopo la Costituzione non abbiamo ancora imparato a votare.

16:52 Berlusconi parla di “sentenza che grida vendetta a Dio e agli uomini” e ripercorre, a modo suo, l’iter che ha portato alla decadenza da senatore che si sta votando in Senato. “Hanno calpestato la legge”.

16:45 Berlusconi non si smentisce: rievoca la stagione di Mani Pulite e attacca la magistratura rea di avere fatto crollare la Prima Repubblica:

Ma nel 1994 siamo scesi in campo noi. Noi non viviamo nell’invidia e nell’odio come loro. Nel 1994, dopo sette mesi, fui costretto a dimettermi e da lì continuarono a cercare di farmi fuori dalla scena politica. Da allora sono 57 i processi che mi sono stati scagliati addosso. In nessun Paese democratico al mondo un leader politico ha subito una simile persecuzione. Per 41 processi siamo riusciti a venirne fuori senza alcuna condanna. Allora hanno cambiato strategia. Hanno cambiato i collegi e hanno iniziato a fioccare le condanne. E sono arrivati battendo ogni record di velocità alla sentenza di Cassazione dei diritti Mediaset.

16:42 Per Berlusconi “Il Senato di sinistra ha deciso che dovrà fare freddo”. Il leader di Forza Italia attacca la magistratura che interpreta il diritto “non in modo imparziale”.

16:40 “Devo dire che in questi 20 anni se c’è una cosa di cui non mi posso lamentare è la vostra vicinanza e il vostro affetto” è l’esordio di Silvio Berlusconi sul palco della manifestazione di Palazzo Grazioli.

16.38 È arrivato Silvio Berlusconi sul palco.

16.26 Qualche dichiarazione raccolta da Andrea Spinelli Barrile nel vivo della manifestazione. Queste le parole di Galan: “Sono incazzato e triste, siamo già passati all’opposizione, Berlusconi è leader dell’opposizione, come in ogni paese occidentale. Alfano è come Fini, confido negli elettori che gli facciano fare la stessa fine”. Stefania Craxi parla di “prepotenza di ‘certi’ poteri, non vorrei rivedere la scena delle monetine”. Infine Brunetta: “La maggioranza degli elettori vuole le elezioni e questa cosa è certa perché Grillo ha il 30%, Renzi il 30% e noi pure. Quindi il 90% vuole le elezioni. Si andrà alle elezioni a un certo punto affinché torni la libertà”

16.17 Un po’ in ritardo il comizio di Berlusconi, probabilmente perché il Cavaliere punta a parlare proprio mentre il voto sulla decadenza si sta effettuando, in modo da oscurare l’evento. Quel che è sicuro è che Berlusconi in serata dovrebbe tornare ad Arcore per vivere la serata assieme alla famiglia. Raffaele Fitto parla da davanti al palco: “Questo è un omicidio politico, un fatto molto grave. Siamo affianco al presidente Berlusconi per dimostrargli vicinanza. Per noi da oggi inizia una fase nuova che sarà guidata dal nostro leader e dal nostro popolo”. Intanto spuntano video interessanti.

 

 

 

 

 

 

15.43 Confermato l’orario in cui Silvio Berlusconi terrà il suo discorso dal palco dellamanifestazione di Forza Italia. Tra meno di un quarto d’ora, e quindi circa un’ora prima che il Senato voti definitivamente per la decadenza del Cavaliere. Si tratterà molto probabilmente di un discorso incendiario per galvanizzare le truppe che il leader di Forza Italia si troverà davanti.

15:41 Nella folla anche Denis Verdini e Mariastella Gelmini.

15.38 Alcuni minuti fa Stefania Prestigiacomo ha provato ad entrare a Palazzo Grazioli senza riuscirci, con lei anche Michela Vittoria Brambilla e Renata Polverini. In questi minuti molti deputati di Forza Italia stanno raggiungendo Palazzo Grazioli.

15.27 Secondo Ciro “Il Cavaliere non si discute, si ama”

15.25 Mara Carfagna intervistata da Andrea Spinelli Barrile di Polisblog ha rilasciato la seguente dichiarazione:

Da domani Forza Italia passa all’opposizione e Berlusconi continuerà a essere il leader di questa opposizione. Quella a cui staimo assistendo è un’esecuzione politica. La presa di distanza da parte degli esponenti del nuovo centrodestra è ipocrita poichè non è possibile scindere la fiducia al governo dalla vicenda giudiziaria di Silvio Berlusconi. Il consenso popolare nei confronti di Berlusconi è visibile in questa manifestazione che dimostra l’affetto degli italiani verso di lui.

15.08Nella foto di Andrea Spinelli Barrile la porta sul lato destro di Palazzo Grazioli dove avviene la distribuzione delle bandiere di Forza Italia.

15.07 “La magistratura scavalca la politica. Napolitano=Stalin. Grasso= Boccassini Alfano sei nella fossa dei leoni”. Questo il cartello che un paio di manifestanti con le bandiere di Forza Italia portano al collo. Un altro anziano manifestante porta un cartello con la scritta “Silvio martire per la libertà”.Sotto un maxischermo campeggia uno striscione “Noi siamo con Silvio. Club Calabria con Renata Polverini”.

aggiornamento 14:35 Fra i politici presenti Nitto Palma, Maria Rosaria Rossi, Laura Bianconi, Alessandra Mussolini e Raffaele Fitto.

aggiornamento 14.28 La folla dei manifestanti si sta radunando davanti a Palazzo Grazioli. Attualmente i manifestanti sono fra i 1000 e i 1200, più qualche altro centinaio di persone fra politici e giornalisti di giornali, radio, televisioni e web. Da Salerno son giunti in massa circa 150 persone. Ci sono gli iscritti all’esercito di Silvio e fra i cartelli è spuntato un inedito “Al Fini”. Attualmente, a novanta minuti dall’ora in cui dovrebbe parlare Silvio Berlusconila folla è sicuramente da quella che in agosto si radunò a sostegno di Berlusconi dopo la sentenza di Cassazione. (Andrea Spinelli Barrile in loco)

aggiornamento 13.29 Si sta riempiendo la piazza e già si segnalano i primi scontri tra sostenitori del Cavaliere e antiberlusconiani. Iniziano ad apparire manifesti che chiariscono ulteriormente l’atmosfera: “Silvio come Gesù” o “È un colpo di stato”. Quest’ultimo è stato subito rimosso dalla polizia. La cosa non è andata già al deputato di Forza Italia Luca D’Alessandro: “Mi auguro che episodi di questo genere non si verifichino più e venga ripristinata quanto prima la possibilità di esprimere liberamente ai manifestanti pensieri, opinioni e idee”.

Come si vede nelle foto, spunta anche qualche bandiera con sopra la croce celtica, mentre le bandiere di Forza Italia che iniziano a diffondersi vengono distribuite direttamente da Palazzo Grazioli, come ci informa direttamente dal posto Andrea Spinelli Barrile.

Fotogallery. Manifestazione Forza Italia

La manifestazione di Forza Italia

Mentre il Senato sta decidendo della decadenza del Cavaliere, in piazza del Plebiscito fervono i preparativi per la manifestazione di Forza Italia e sale l’attesa per il discorso di Berlusconi. L’Esercito di Silvio sarà presente, ovviamente, con loro una miriade (migliaia e migliaia dicono gli organizzatori, vedremo) di sostenitori berlusconiani pronti a stringersi attorno al loro leader. In senso letterale, dal momento che il Cavaliere ha deciso di non essere presente in aula nel giorno del giudizio, di non tenere il “discorso della decadenza”, ma invece di andare anche lui in piazza.

E da lì farà sentire la sua voce, si dice attorno alle 16, in un discorso che ricalcherà sicuramente i toni incendiari che abbiamo sentito in questi ultimi giorni. Un’atmosfera infuocata, quindi. Con le bandiere di Forza Italia e gli inni in onore di Silvio che si alzeranno sempre più forti in attesa che il Senato arrivi alla votazione che decreterà, e questa volta per davvero, la caccia di Silvio Berlusconi dall’aula di Palazzo Madama. E, forse, la fine della sua carriera politica.

Al momento si dice che il leader di Forza Italia stia limando il suo discorso, quello che potrebbe essere il più importante della sua vita politica. I figli e il suo fidato consigliere Confalonieri gli hanno chiesto per l’ennesima volta di tenere dei toni bassi, di non attaccare troppo duramente quegli ex sodali del Nuovo Centrodestra di Alfano – che sono gli unici potenzialmente in grado di difendere i suoi interessi economici al governo -, ma è molto difficile che Berlusconi decida di dare retta a questi suggerimenti. Come si capisce anche dall’intervento fatto in aula dalla senatrice Mussolini, che ha attaccato duramente gli scissionisti dell’ex Pdl.

Facile immaginare che fuori dal Senato si raduneranno anche numerosi anti-berlusconiani, per festeggiare la decaduta del nemico storico. Una sorta di replica di quanto avvenuto dopo le dimissioni di Berlusconi da primo ministro. Ci siamo, quindi: dentro il palazzo si deciderà una “cacciata” storica per davvero, che cambierà gli equilibri della politica italiana; mentre fuori dal palazzo si incendieranno gli animi.

Vota l’articolo:
1 2 3 4 5
3.99 su 5.00 basato su 447 voti.
Categorie: Uncategorized | 2 commenti

A MALETTO Ghiaccio sulla 284: doppio incidente

Mercoledì 27 Novembre 2013 – 19:27 di 

SEGUI

Incidente dovuto al ghiaccio presente sulla carreggiata. Ed, a quanto pare, vi sarebbero difficoltà da parte dell’Anas ad inviare i mezzi spargisale. (Nella foto, una delle due auto finita nella scarpata)

I soccorsi giunti sul posto

I soccorsi giunti sul posto

CATANIA. La temperatura scesa abbondantemente sotto lo zero, e il ghiaccio che ricopre un tratto di strada in piena curva.Sono state queste le cause che hanno provocato un doppio incidente stradale questa mattina attorno alle 9,30, lungo la Statale 284, poco dopo il bivio per Maletto. A causa del freddo notturno, si è formato del ghiaccio sulla carreggiata: due vetture, una Fiat Punto guidata da un malettese di 51 anni, e un’altra Fiat Punto guidata da un catanese di 69 anni, nel prendere la curva, sono scivolate andando a finire in un piccolo canale che costeggia la strada. Le vetture camminavano l’una dietro l’altra, e quasi contemporaneamente hanno avuto l’incidente. Fortunatamente, la ridotta velocità dei mezzi, ha limitato i danni, infatti entrambi i conducenti, e anche un passeggero che si trovava nella Punto, hanno riportato solo un bello spavento ma nulla più.

Sono stati i Vigili del Fuoco a recuperare l'auto finita nella scarpata

Sono stati i Vigili del Fuoco a recuperare l’auto finita nella scarpata

Le ambulanze del 118 di Randazzo e Maletto, inviate sul posto, non hanno fatto altro che constatare che non vi fossero gravi feriti, per poi rientrare in sede. Sul posto anche i Vigili del Fuoco di Maletto e Randazzo, e i Carabinieri di Maletto che hanno effettuato i rilievi, e regolato il traffico fino allo sgombero delle due vetture. Poco dopo anche il personale dell’Anas, e la Polizia Municipale di Maletto sono giunti sul posto. Purtroppo, al momento, l’Anas sembra sia sprovvista di sale, e così, senza le opportune segnalazioni, in tanti sono stati sorpresi dal pericolo di ghiaccio presente sulla carreggiata.

Categorie: Uncategorized | 1 commento

Berlusconi decaduto da senatore: cronaca della giornata da Palazzo Madama

Sei in: Il Fatto Quotidiano > Politica & Palazzo > Berlusconi deca…

192 senatori hanno votato la cessazione del mandato da parlamentare del Cavaliere. Forza Italia e Ncd hanno chiesto il voto segreto, ma la consultazione è avvenuta a scrutinio palese, come stabilito dalla Giunta. In aula c’è stato uno scontro tra Bondi e Formigoni. La votazione anticipata contemporaneamente al discorso dell’ex premier davanti ai propri sostenitori

Bondi e Formigoni

Ads by ShowPasswordAd Options

Silvio Berlusconi non è più senatore della Repubblica italiana. 192 parlamentari hanno votato contro i nove ordini del giorno che proponevano di respingere la decadenza del Cavaliere. L’annuncio è arrivato alle 17.42 da parte del presidente del Senato Pietro Grasso, nel silenzio generale dell’Aula. Il Movimento 5 Stelle ha esposto uno striscione: “Fuori uno, tutti a casa”. La discussione aPalazzo Madama era iniziata in mattinata, con le deputate fedelissime di Silvio vestite di nero per ricordare che “oggi è un giorno di lutto” e Forza Italia e Ncd che sono tornati a chiedere il voto segreto. Una richiesta subito respinta Grasso, che ha sottolineato come la Giunta per il Regolamento si fosse già espressa in proposito. Al di là della linea comune tra i due partiti eredi del Pdl, in aula si è registrata una lite tra Sandro Bondi (FI) e Roberto Formigoni (Ncd). I rappresentanti di Forza Italia si sono spesi poi in diversi attacchi contro i senatori a vita, tra cuiRenzo Piano, presenti in aula a differenza di altre sedute: “Piano è venuto a vedere l’esecuzione, gli mancano solo i pop-corn”, ha commentato Maurizio Gasparri. L’inizio della votazione, previsto inizialmente per le 19, è stato anticipato alle 17. Alla stessa ora Berlusconi ha parlato davanti ai suoi sostenitori radunati davanti a Palazzo Grazioli 

 

E proprio davanti alla residenza romana del Cavaliere la rimozione da parte delle forze dell’ordine diun cartello esposto con la scritta “è un colpo di Stato”, è stato motivo di polemiche per i senatori di Forza Italia. Daniele Capezzone e Raffaele Fitto hanno parlato di “gravissimo sequestro preventivo”, mentre i capigruppo Renato Brunetta e Paolo Romani hanno annunciato un’interrogazione al ministro degli Interni Alfano. La manifestazione pro Cavaliere in contemporanea con il dibattito in aula è iniziata alle 14. Berlusconi stesso, che non è andato in aula e che ha rinunciato anche a partecipare a Porta a Porta, è salito sul palco. L’iniziativa, ha avvertito, “è solo l’inizio. Io non ho intenzione di andarmene ma continuerò a difendere la libertà”. Nessun passo indietro nonostante la preoccupazione, ripetuta anche ai parlamentari azzurri, di finire immediatamente nel mirino delle procure: “Mi hanno detto che c’è una gara di velocità tra i pm di Milano e Napoli su chi riesce prima ad agguantarmi”. Una teoria smentita dall’avvocato Coppi che ha definito l’ipotesi dell’arresto “irreale”.

 

 

 

Tutte le reazioni alla decadenza di Berlusconi, leggi qui.

Cronaca ora per ora

17.55 – Notizia breaking news nel mondo
“L’ex premier italiano Silvio Berlusconi è stato espulso dal Senato”. La notizia della decadenza del Cavaliere fa in una manciata di minuti il giro del mondo e irrompe come “breaking news” sui siti dei principali media internazionali: dalla Bbc al Wall Street Journal, dalla tedesca Faz allo spagnolo El Pais.

17.49 – Striscione del Movimento 5 Stelle: “Fuori uno, tutti a casa”
Subito dopo il voto, il Movimento 5 Stelle ha srotolato uno striscione al Palazzo dei gruppi di Montecitorio, a due passi dall’ingresso secondario di via della Missione, con su scritto: ‘Fuori uno tutti a casa‘. E’ la seconda volta che il M5S espone uno striscione alla Camera: il precedente in occasione dell’occupazione del tetto di Montecitorio di 12 deputati grillini contro il ddl per le riforme costituzionali. L’Aula è rimasta silenziosa al termine delle votazioni degli ordini del giorno contro la decadenza di Silvio Berlusconi. Solo i senatori a 5 Stelle hanno salutato con un applauso l’esito delle votazioni, mentre i parlamentari degli altri gruppi sono defluiti in silenzio.

17.44 Il Senato approva la decadenza da senatore di Silvio Berlusconi

17.42 – Senato respinge secondo, terzo, quarto, quinto, sesto e settimo, ottavo e nono ordine del giorno contro decadenza 

17.35 – Zanda (Pd) chiede il voto senza indugio
Il capogruppo del Partito democratico Luigi Zanda chiede di porre termine alla raffica di interventi dei senatori di Forza Italia nell’Aula del Senato, mentre è in corso la votazione degli ordini del giorno contro la decadenza di Silvio Berlusconi. “Ponga in votazione gli ordini del giorno senza nessun indugio”, sollecita Zanda. E lamenta il fatto che gli interventi degli ‘azzurri’ non facciano altro che ripetere gli argomenti già affermati nel corso del dibattito.

 17.30 – Intervento della senatrice Lanzillotta tra i fischi di Forza Italia
Durante la discussione, il presidente del Senato Grasso dà la parola a Linda Lanzillotta (Sc), che risultò determinante nella giunta del regolamento per far passare il voto segreto sulla procedura di decadenza di Silvio Berlusconi. A quel punto proprio dagli scranni di Fi parte una selva di fischi e di ‘buu’ indirizzati verso la vicepresidente del Senato.

17.25 – Malan espone cartello sul voto segreto
Prima forma di protesta da parte di Forza Italia nell’Aula del Senato per la decadenza di Silvio Berlusconi. Il senatore Lucio Malan ha infatti esposto un cartello mentre il presidente Pietro Grasso stava spiegando il motivo del ricorso al voto palese. Il cartello riporta il testo dell’articolo 113 del Senato sul voto segreto. Malan ha immediatamente ritirato il testo per evitare l’intervento dei commessi.

17.20 – Forza Italia insiste sul voto segreto. Il presidente Grasso difende il ruolo di “arbitro”
Nuova discussione in Aula sul voto segreto per gli ordini del giorno sulla decadenza di Silvio Berlusconi. A far rinascere la polemiche, è stato un intervento del senatore Nitto Palma. Il presidente Pietro Grasso ha così continuato a ribadire la decisione assunta sul voto palese. “Se richiamate la mia responsabilità di arbitro”, ha detto Grasso, “dovreste accettare anche la mia decisione di arbitro”.

17.04 – Zanda (Pd): “Sì alla decadenza, è dovere verso la legalità”
“Visti i fatti”, ha detto il capogruppo Pd Luigi Zanda, “e le norme il voto a favore della decadenza non è una scelta politica ma un nostro dovere nei confronti della legalità”. Il senatore ha giustificato così la decisione del Partito democratico di schierarsi a favore dell’espulsione di Silvio Berlusconi da Palazzo Madama. “E’ la prima volta”, ha continuato, “che sento definire ‘colpo di Stato’ la rigorosa applicazione delle legge. Per il Pd non bisogna far altro che prendere atto della sentenza della Cassazione”.

16.45 – Senato respinge primo ordine contro decadenza – L’Aula del Senato ha respinto l’ordine del giorno n.1 contro la decadenza di Berlusconi.

16.39 – Berlusconi sul palco di via del Plebiscito (LEGGI)

16.37 – Scintille in aula tra Fi e M5S – Si scatena l’ira dei senatori di Forza Italia contro le parole pronunciate in aula del M5S contro Silvio Berlusconi, definito da Paola Taverna “un delinquente abituale e recidivo”. “Vergogna! Parla del tuo pregiudicato Grillo”, si sente urlare dai banchi di Forza Italia. Il presidente Pietro Grasso ha poi chiesto al questore Fi Lucio Malan di riportare alla calma i senatori del suo gruppo.

16.34 – M5S: “Delinquente abituale e recidivo” – Silvio Berlusconi “è un delinquente abituale e recidivo” che “non è sceso in campo per il bene del Paese, come dice lui, ma per salvare le sue aziende” ed “era in Senato per architettare reati e incrementare il suo patrimonio”. Così la capogruppo M5S Paola Taverna intervenendo nell’Aula del Senato durante le dichiarazioni di voto sulla decadenza da senatore di Silvio Berlusconi, annunciando il voto favorevole del suo gruppo. “Sentiremo molto la sua mancanza”, ha aggiunto ironicamente ricordando “lo 0,01% di presenze in aula” del Cavaliere. “Parliamo della decadenza di un senatore – ha sottolineato – che il suo mandato non lo ha nemmeno lontanamente svolto”.

16.34 – Lavoratori tentano di entrare a Grazioli: 11 fermati – Undici persone sono state bloccate dalle forze dell’ordine a Roma mentre tentavano di entrare a palazzo Grazioli, durante il sit-in organizzato in via del Plebiscito. E’ succeso intorno alle 13.30. Si tratta dei lavoratori del consorzio ‘Bacinò per lo smaltimento e la raccolta dei rifiuti in Campania. Una volta fermato, il gruppo è stato portato negli uffici del commissariato Trevi. Qui uno dei manifestanti avrebbe cercato di darsi fuoco per protesta.

16.28 – Stefania Craxi: “Temo scena delle monetine” – “Una cosa mi auguro: di non rivedere quella scena obbrobriosa, infame, che ho visto dopo quel voto, quando poi tirarono le monetine a Craxi. Ma temo un nuovo lancio di monetine”. Così Stefania Craxi, alla guida del movimento politico Riformisti italiani, intervistata da IntelligoNews

16.14 – In corso manifestazione del Popolo viola – ‘L’Italia è libera’, recita un cartello con i colori della bandiera italiana retto da una ragazza vestita quasi solo di una tunica bianca e con una corona in testa al presidio del Popolo Viola accanto al Senato, dove si spera di celebrare la decadenza di Silvio Berlusconi da senatore. ‘Ancora un ultimo bunga bunga, per favore’, si legge su un ironico manifesto retto dal blogger Gianfranco Mascia, che indossa una maschera di gomma con le fattezze di Berlusconi.

16.13 – Lega contro decadenza: Dubbi su legge Severino – “Il nostro è un voto di contrarietà alla legge Severino, legge sulla quale ci sono dei dubbi”. Così la senatrice leghista Erika Stefani, intervenendo nell’Aula del Senato durante le dichiarazioni di voto sulla decadenza da senatore di Silvio Berlusconi, annunciando il voto contrario del Carroccio. La decadenza, ha aggiunto, “è una sanzione afflittiva che non può applicarsi ad atti pregressi”.

16.07 – Palazzo Grazioli, manifestanti con il lutto al braccio – Tra i vari gadget che sono distribuiti ai manifestanti presenti a Palazzo Grazioli per sostenere Silvio Berlusconi ci sono anche le fascette nere, tipico oggetto che rappresenta un lutto, distribuite ai militanti che le indossano al braccio.

15.51 – Alle 17 l’intervento di Berlusconi in contemporanea con il voto – Silvio Berlusconi interverrà in piazza davanti ai militanti azzurri intorno alle 17, in concomitanza con il voto del Senato che sancirà la sua decadenza da senatore. Il discorso, che era previsto in un primo momento alle 16-16,30, è slittato.

14.49 – Berlusconi, cresce attesa: distribuite palette ‘è colpo di Stato’ – Cresce l’attesa davanti a Palazzo Grazioli dove fra mezz’ora parlerà Silvio Berlusconi. Tra la folla, circa 2mila persone, si stanno distribuendo palette con sopra scritto ‘è un colpo di stato’. Uno striscione stamattina con la stessa dicitura era stato tolto dal portone dell’edificio dalla polizia. In attesa dell’arrivo del Cavaliere, dai megaschermi, passano le immagini del ventennio berlusconiano: dalla sua discesa in campo del 1994, alla sua storia imprenditoriale e familiare. In strada echeggia l’inno di Forza Italia, canticchiato dalla folla. Molti hanno le bandiere del partito al collo e cantano.

15.37 – Senatrici di Forza Italia in nero per “lutto” – Vestite di nero, a lutto. Perché è la giornata del “lutto per la democrazia” italiana. Quattro senatrici di Forza Italia, Elisabetta Alberti Casellati, Annamaria Bernini, Cinzia Bonfrisco, Maria Rizzoti, indossano abiti neri, nell’Aula del Senato, nel giorno in cui si vota la decadenza di Silvio Berlusconi. E’ il loro modo di manifestare, spiegano alcuni colleghi, la loro vicinanza al Cavaliere.

15.37 – Al via al Senato dichiarazioni voto su decadenza – Si è conclusa nell’aula del Senato la discussione generale sulla decadenza da senatore di Silvio Berlusconi. Hanno ora luogo le dichiarazioni di voto. La votazione degli ordini del giorno presentati in difformità con la relazione della giunta per le Elezioni e le Immunità di palazzo Madama è prevista intorno alle 17.

15.36 –  Cartello in piazza: “Il Cavaliere non si discute, si ama” – Tra i cartelli portati dai militanti azzurri per la manifestazione a sostegno di Silvio Berlusconi, in corso davanti a Palazzo Grazioli, ce n’è uno in cui è scritto in maniera molto visibile: ‘Il Cavaliere non si discute, si ama’. Il manifesto è stato portato da militanti campani, tanto è vero che sotto la scritta inneggiante all’ex premier compare una sigla ‘Disperados Napoli’.

15.25 – Galan: “Oggi pagina schifosa” – “Oggi si consuma una delle pagine più schifose della storia della Repubblica. La decadenza di Berlusconi è peggio di una colossale cazzata, è un atto che segna la storia della Repubblica, un atto perpetrato tra tradimenti e porcate”. Lo ha detto il deputato veneto Giancarlo Galan, di Forza Italia, intervenendo al programma di Radio2 ‘Un Giorno da Pecora’.

15.16 – Gasparri contro Renzo Piano: “Nessuna ghigliottina da ammirare Roma” – Maurizio Gasparri attacca il senatore a vita Renzo Piano, ‘colpevolè di essere presente nell’aula di palazzo Madama in occasione del voto sulla decadenza da senatore di Silvio Berlusconi. “Renzo Piano è stato forse impegnato fin ora nella costruzione di opere bellissime – attacca intervenendo durante la discussone generale il vicepresidente del Senato – ma qui non siamo come a Parigi ad ammirare la ghigliottina. Avrebbe potuto continuare a ignorare il mandato da senatore a vita”.

15.15 – Oltre un migliaio di fan alla manifestazione di Forza Italia – Per ora è ‘Azzurra libertà’ la colonna sonora della manifestazione organizzata da Fi contro la decadenza di Silvio Berlusconi. Oltre un migliaio di fan e militanti azzurri sono arrivati in via del Plebiscito per far sentire la loro voce contro chi “vuole l’omicidio politico” del leader di centrodestra. Sono tante le bandiere di Forza Italia. Ci sono anche alcune dell’’esercito di Silvio con maxi palloncino azzurro che svetta tra un gruppetto di esponenti forzisti proprio davanti al palco allestito sul lato di via degli Astalli. Tutta la zona della manifestazione è blindata dalle forze dell’ordine. Traffico bloccato su via del Plebiscito e su via della Gatta in corrispondenza dell’ingresso posteriore del palazzo che ospita la residenza romana di Berlusconi.

15.05 – Grillo: “Non è fine del regime, ma caduta di un boss” – “In memoria di Silvio Berlusconi”. Così titola il lungo post che Beppe Grillo dedica al Cavaliere nel giorno della decadenza da senatore, un intervento tratto da un’articolo di Sergio Di Cori Modigliani. “Mi piacerebbe per davvero poter dire che siamo alla vigilia del crollo di un regime. Non è così. Non ancora – si legge sul blog del leader M5S – E’ semplicemente la fine di un banale uomo per tutte le stagioni, un soggetto che è stato funzionale nell’ultimo ventennio sia ai colossi finanziari anglo-americani che al Kgb sovietico, passando per lo Stato del Vaticano, la troika, l’Iran, Israele, l’Arabia Saudita, gli emirati Arabi, la Lybia, l’intero sistema bancario internazionale

15.04 – Matteoli: “Appello a  B: “Vai avanti” – Non mi sento di rivolgere un appello alla sinistra perché sarebbe inutile, è già tutto scritto. Rivolgo invece un appello a Silvio Berlusconi: vai avanti, continua ad esercitare la tua leadership che trova la forza politica nei milioni di consensi che sei capace ancora di raccogliere tra i cittadini. Oggi non è la fine di un ciclo ma un nuovo inizio. Sotto la tua guida il centrodestra conseguirà nuovi successi politici ed elettorali”. Lo ha dichiarato il senatore Fi-Pdl Altero Matteoli

15 – La Russa (Fdi): Solidali,non ci uniamo a ‘codardo oltraggio’ – “Incapace di sconfiggerlo elettoralmente, si realizza oggi con ogni probabilità, il desiderio tanto agognato a sinistra, di vedere fuori dalle aule del Parlamento il leader della coalizione di centrodestra”. Lo dichiara Ignazio La Russa, presidente di Fratelli d’Italia – centrodestra nazionale. “Se è vero che le sentenze definitive vanno rispettate – prosegue La Russa – è altrettanto vero che quella di Berlusconi più che una vicenda giudiziaria è una vicenda squisitamente politica”.

14.45 – Ronzulli: “Silvio parla alle 16, poi vola ad Arcore” – “Berlusconi oggi parlerà alle 16, poi andrà ad Arcore dai figli, nel focolare domestico”: così Licia Ronzulli, eurodeputata di Forza Italia, ai microfoni del programma di Radio2 ‘Un Giorno da Pecora’, condotto da Claudio Sabelli Fioretti e Giorgio Lauro. “Berlusconi è forte, ha una forza incredibile, tanto che in questo momento è lui che ci sta rincuorando”, ha concluso la Ronzulli a Radio2.

14.31 – Fedelissimi a Grazioli per incontro con Berlusconi a Roma – Stanno cominciando ad arrivare a palazzo Grazioli i fedelissimi di Silvio Berlusconi, che incontreranno il cavaliere prima della manifestazione e del comizio dell’ex premier previsto per le 16. Sono già entrati, dall’ingresso posteriore, nella residenza di Berlusconi: Daniela Santanchè, Daniele Capezzone, Francesco Nitto Palma, Raffaele Fitto e Denis Verdini. La pitonessa in tenuta da manifestazione indossa jeans e scarpe da tennis.

14.25 – Nitto Palma: Alfano e i suoi dovevano essere qui Roma – “Questa è la gente che ha votato Alfano e gli altri. Loro oggi dovevano essere qui: ci si può dividere politicamente, ma avevano il dovere di manifestare la solidarietà a Silvio Berlusconi”. Così Francesco Nitto Palma a La Presse davanti a Palazzo Grazioli esprime il suo rammarico per l’assenza dei ‘governativi’. Alle 16 è atteso il discorso del Cavaliere prima che il senato voti sulla sua decadenza.

14.16 – Santanchè: “Rimozione cartello è da Stato di polizia” – “E’ vergognoso il sequestro dello striscione con la scritta ‘colpo di Stato’ previsto per la manifestazione pacifica di oggi a palazzo Grazioli. Che ci sia una sorta di controllo politico ad opera delle forze dell’ordine rispetto ad una manifestazione pacifica come quella a sostegno del leader di Forza Italia, è indegno di un Paese civile ed è palesemente contrario all’agibilità democratica e alla Costituzione che prevede espressamente il diritto di pensiero e di parola”. Lo dice Daniela Santanchè, deputata di Forza Italia.

14.10 – Zappacosta (Fi): “Noi falchetti siamo sempre vicini a Silvio” – “Siamo qui perché vogliamo far sentire il nostro affetto a Berlusconi in un momento difficile, a differenza di altri noi non lo abbandoniamo e saremo sempre al suo fianco”. Lo ha detto Andrea Zappacosta, uno dei ‘falchetti’ di Forza Italia. Su quello che potrà succedere dopo il voto di oggi, il giovane esponente del partito del Cavaliere aggiunge: “Sono molto preoccupato, temo che ci sarà qualche pm che vuole diventrare l’idolo della sinistra e cercherà di ammanettarlo. Se dovesse succedere noi non rimarremo a guardare, continueremo a combattare per la libertà di Silvio Berlusconi e di tutti gli italiani”.

13.28 – Forza Italia: “A manifestanti impedito arrivo in centro” – “Sta accadendo un altro fatto molto grave, a dimostrazione del sistematico tentativo di ostacolare una libera e pacifica manifestazione: alle decine e decine di pullman in arrivo a Roma viene impedito di avvicinarsi al centro per permettere la discesa dei sostenitori di Silvio Berlusconi. Riteniamo questo un fatto gravissimo e ci auguriamo che cessino queste prove generali di boicottaggio”. E’ quanto si legge in una nota di Forza Italia.

13.26 – Dopo voto riunione gruppi Ncd – Nel pomeriggio, dopo il voto al Senato sulla decadenza di Silvio Berlusconi, è in programma una riunione congiunta dei gruppi parlamentari del Nuovo Centro Destra di Camera e Senato, cui parteciperà anche il vicepremier Angelino Alfano. In seguito è prevista una conferenza stampa.

13.06 – Capezzone: “Sequestro cartello? Incredibile?” – “È letteralmente incredibile la notizia del sequestro preventivo di un cartello a via del Plebiscito. In Italia non c’è free speech? La libertà di parola e di espressione è sottoposta al vaglio preventivo di qualcuno?”. Lo afferma Daniele Capezzone, deputato di Fi in merito al sequestro di un cartello davanti palazzo Grazioli dove nel pomeriggio si svolgerà la manifestazione di Forza Italia.

13.04 – Fitto: “Cartello sequestrato? Gravissimo” – “È inaudito che si sia verificato il sequestro preventivo di un cartello a via del Plebiscito. Nel Paese delle manifestazioni violente dei No-Tav, dei bruciatori di bandiere, di cortei di gente armata e mascherata, delle vetrine distrutte, il centrodestra italiano, da vent’anni, organizza invece manifestazioni pacifiche, correttissime, esemplari. Questo abbiamo sempre fatto, e questo faremo. Non accettiamo censure preventive, e rivendichiamo il diritto costituzionale sancito dall’art. 17 (libertà di manifestazione) e dall’art.21 (libertà di espressione)”. Lo afferma Raffaele Fitto, deputato di Forza Italia, in riferimento allo striscione con la scritta “colpo di stato” fatto rimuovere dalle forze dell’ordine.

12.51 – Grasso chiude querelle senatori a vita: “Basta”
“L’articolo 1 del regolamento del Senato afferma che i senatori acquisiscono le prerogative della carica e tutti i diritti per il solo fatto dell’elezione e della nomina. Questo può bastare”. Il presidente del Senato Pietro Grasso legge il Regolamento di Palazzo Madama per chiudere la questione sollevata da Forza Italia nei confronti dei senatori a vita. “Questo può bastare”, ripete più volte di fronte alle proteste dai banchi di Fi.

12.42 – Aula boccia pregiudiziali e questione sospensiva – L’Aula respinge le questioni pregiudiziali e la questione sospensiva sulla decadenza di Silvio Berlusconi. Il voto è avvenuto per alzata di mano.

12.40 – A Palazzo Grazioli spunta striscione “E’ colpo di Stato” – ‘E’ un colpo di Stato’. Questa la scritta apparsa su un maxistriscione che gli organizzatori della manifestazione di Fi contro la decadenza di Silvio Berlusconi avevano affisso sulla facciata dell’ingresso principale di palazzo Grazioli, dove alle 16 è atteso l’intervento di Silvio Berlusconi sul palco allestito per l’occasione dal lato di via degli Astalli. Alcuni funzionari della polizia hanno chiesto di rimuovere lo striscione per accertamenti.

12.24 – Furlan: “Il compagno Alfano fa bene a non venire in piazza” – “Compagno Alfano, fai bene a non venire in piazza, il coraggio non ti appartiene, hasta la vista”. Lo scrive Simone Furlan, leader del “L’esercito di Silvio” in un tweet a proposito della manifestazione a palazzo Grazioli prevista nel pomeriggio.

12.16 – In aula i senatori a vita, Gasparri attacca Piano – L’Aula è gremita come per le votazioni più importanti della legislatura e arrivano anche i senatori a vita. Oltre a Carlo Rubbia si affaccia anche l’architetto Renzo Piano quasi sempre assente dai lavori d’Aula. La sua presenza viene stigmatizzata dal vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri che parla di “un comportamento discutibile di un senatore a vita recordman di assenteismo”. Guarda caso, sottolinea Gasparri, “si presenta oggi per contribuire al vergognoso rito dell’illegalità. Il fatto si commenta da solo. Che brutta figura”.

 

12.15 – Bondi contro i senatori a vita – “Chiedo ai colleghi senatori se ritengono opportuno e accettabile che coloro che sono stati di recente nominati senatori a vita e che non si sono contraddistinti per una loro presenza fattiva siano oggi presenti per un voto come questo sulla decadenza del leader del centrodestra italiano”. Lo ha detto Sandro Bondi intervenendo in Aula. Dopo il suo intervento sono iniziati una serie di interventi sul tema. Maurizio Gasparri ha stigmatizzato come Renzo Piano “non sia mai venuto in Aula. Si vergogni!”, ha aggiunto.

12.13 – Casellati (FI): “Irregolarità in Giunta, ci si torni” – La senatrice di Forza Italia Elisabetta Casellati illustra le pregiudiziali presentate contro la decadenza di Berlusconi spiegando che in Giunta delle Immunità di Palazzo Madama sarebbero state commesse delle “irregolarità” che andrebbero sanate. “A differenza di quanto detto dal relatore Dario Stefano – incalza la Casellati – i lavori della Giunta si sono svolti su un piano ben diverso da quello giuridico”. Pertanto si dovrebbe tornare in Giunta per decidere nuovamente sulla questione della decadenza del Cavaliere.

12.06 – Rafforzato presidio forze ordine davanti a Palazzo Grazioli – E’ stato rafforzato il presidio delle forze dell’ordine a palazzo Grazioli a Roma, in vista del sit-in previsto alle 14 in via del Plebiscito organizzato da Forza Italia contro il voto sulla decadenza di Silvio Berlusconi. Nel pomeriggio altre persone aderiranno alla manifestazione organizzata dal Popolo Viola, che ha organizzato un altro sit-in nella Capitale in piazza delle Cinque Lune dalle 15, nei pressi del Senato. In strada oggi saranno impegnati oltre un migliaio di agenti e saranno presidiati i vari palazzi delle istituzioni per scongiurare qualsiasi rischio di blitz di manifestanti e problemi all’ordine pubblico.

12.04 – Letta: “No comment” – “In questi sette mesi non ho mai commentato e ho sempre mantenuto una linea di netta separazione e la manterrò”. Così il premier Enrico Letta, incontrando la stampa a Palazzo Chigi, a proposito della decadenza di Berlusconi. A chi gli chiedeva se il Cavaliere lo abbia avvertito del passaggio all’opposizione, si è limitato a rispondere “no”.

11.53 – Contro decadenza 12 odg da FI, 3 da Ncd – Sul tema della decadenza di Silvio Berlusconi, gli ex Pdl di Nuovo centrodestra e di Forza Italia ritrovano una linea comune. E’ quanto emerge anche dalle questioni sospensive e pregiudiziali e dagli ordini del giorno contro la decadenza presentati in Aula. Ncd firma infatti una sospensiva e due ordini del giorno (uno dei quali firmato anche da alcuni senatori FI), Forza Italia presenta cinque sospensive e sette odg. Anche Pier Ferdinando Casini deposita l’annunciata questione sospensiva. In tutto, al momento, 16 istanze.

11.51 – Giovanardi (Ncd): “Quella di oggi è una mascalzonata” – “I colleghi che voteranno per la decadenza faranno un grandissimo errore politico e degraderanno la loro funzione. La cosa che sta facendo ora la maggioranza è una mascalzonata, un errore gravissimo di cui si si pentirà”. Lo ha detto il senatore del Ncd Carlo Giovanardi intervenendo nell’Aula del Senato a proposito del voto sulla decadenza di Berlusconi.

11.48 – Mussolini: “Alfano e Ncd ipocriti” – “I vostri sono voti appiccicosi. Se fossi stata io la capigruppo non li avrei accettati. Siete dei poltronisti, come dice Berlusconi, siete arrivati a un punto di non ritorno. Alfano è un pirana e preferisco chiamarlo Lino perché di Angelino non ha proprio nulla”. La senatrice di Fi Alessandra Mussolini attacca a testa bassa i “cugini” di Ncd durante la discussione sulla decadenza del Cav e grida ai loro banchi più volte: “Non vogliamo i vostri voti”.

11.43 – Voto su decadenza forse anticipato alle 17 – Secondo quanto si apprende, il voto sulla decadenza di Berlusconi potrebbe essere anticipato alle 17. La Conferenza dei Capigruppo, ieri, aveva stabilito che le votazioni avrebbero preso il via dalle 19 in poi. Ma i tempi potrebbero essere più brevi.

11.35 – Casini chiede sospensione in attesa di Cassazione – Il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini, presenta in aula una sospensiva sul voto di decadenza, in attesa delle decisioni della Cassazione sul conteggio dei tempi dell’interdizione. “La sentenza, giusta o sbagliata che sia, è sottoposta alle regole dello Stato democratico, che ne impongono l’applicazione” premette Casini, secondo il quale in Senato si intrecciano però “questioni giudiziarie e politiche” e “si segue la via più impervia, che consente a Berlusconi di ergersi a vittima di persecuzione politica”. ”Siamo a un bivio – dice Casini – della storia di questo Paese, comunque vada si conclude un ventennio. Abbiamo ognuno un giudizio diverso su Silvio Berlusconi ma non possiamo liquidare la storia di questi 20 anni come un evento criminale. Mancheremmo di rispetto non solo a lui ma anche a tutto il popolo italiano”.

11.13 – Iscritti a parlare 22 senatori pro Cavaliere su 25 – Nel dibattito generale che seguirà la relazione del presidente della giunta delle elezioni Dario Stefano si sono iscritti a parlare 25 senatori. Sono ben 22 quelli che parlano contro la decadenza di Silvio Berlusconi, quasi tutti di Forza Italia, Gal e Nuovo Centrodestra. A favore della decadenza per Berlusconi sono iscritti solo due senatori del M5S. Si è iscritto a parlare anche il senatore del Psi Enrico Buemi, che era a favore del voto segreto e in passato si era espresso a favore della decadenza.

10.54 – Inizia la relazione di Stefano – Superata la questione della non ammissibilità del voto segreto, è iniziata nell’aula del Senato la relazione del presidente della giunta delle immunità e delle elezioni, Dario Stefano, sulla decadenza da senatore di Silvio Berlusconi, decisa a maggioranza dal Senato il 4 ottobre con 10 sì e otto no.

10.53 – Grasso: “Giunta ha già deciso per voto palese” – La Giunta per il Regolamento del Senato il 30/10 ha stabilito che per casi di non convalida dell’ elezione il voto fosse palese perché a tutela della composizione del plenum e non sulla persona. Non ci sono novità per riaprire ora il dibattito. Il presidente Grasso risponde così a FI che torna a chiedere il voto segreto sulla decadenza di Berlusconi.

10.45 – Schifani (Ncd) chiede il voto segreto – “Il parere della giunta del regolamento non è vincolante e chiedo che lei possa intervenire per ristabilire il voto segreto”. La richiesta è del capogruppo del Nuovo Centrodestra, Renato Schifani, che condivide la richiesta della senatrice Casellati e di Nitto Palma di Forza Italia. Schifani parla di una “interpretazione innovativa” rispetto alla prassi del voto segreto, rivendicando che “riguarda una persona che ha diritto alla segretezza del voto”.

10.38 – Russo (Pd): “Voto palese decisione già presa” – “Non si torni su decisioni già prese. L’argomento voto palese-voto segreto è chiuso da tempo. Si tratta di un voto a difesa del plenum, non sulla persona. Dal 1993 ad oggi, anche sulle autorizzazioni a procedere, le votazioni a scrutinio palese sono state 25 su 34″. Così, il senatore del Pd Francesco Russo difende la decisione della Giunta per il Regolamento a favore del voto palese sulla decadenza di Berlusconi, rispondendo ai parlamentari di FI e del Psi che tornano a chiedere ora lo scrutinio segreto per il Cav.

10.24 – Nitto Palma (FI): “Si torni in Giunta regolamento” – “Sul voto segreto c’è stata una modifica del regolamento e quindi sarebbe servito una conferma da parte dell’Aula. Si troni in Giunta del Regolamento per decidere di nuovo”. Dopo la richiesta di Elisabetta Casellati, ora è anche Francesco Nitto Palma (FI) a chiedere che si rispetti “la regola del voto segreto” che “c’è sempre stata in casi” come quello della decadenza di Berlusconi. Palma contesta l’interpretazione che è stata data in Giunta di ricorrere invece al voto palese. “Non violiamo la Costituzione” è il suo appello.

10.19 – Casellati (FI) chiede voto segreto – Prima che il presidente della Giunta Dario Stefano cominci a leggere la sua relazione sul caso Berlusconi, la senatrice di FI Elisabetta Casellati prende la parola per chiedere che ci sia il voto segreto sui vari ordini del giorno che saranno presentati in difformità dalla relazione. La Casellati fa riferimento a un precedente del 2009.

10.12 – Comincia la seduta al Senato sulla decadenza – Comincia ora nell’Aula del Senato la seduta dedicata al voto per la decadenza di Berlusconi. Il presidente della Giunta delle Immunità Dario Stefano dovrebbe leggere la relazione della Giunta che non conferma la convalida dell’elezione dell’ex premier.

Categorie: Uncategorized | 2 commenti

Powered by WordPress.com. Tema: Adventure Journal di Contexture International.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: