Nunzio Parrinello, amico di Lino Leanza, chiede alcune rettifiche

 

Lunedì 05 Novembre 2012 17:46 Redazione
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Spett. Direttore Responsabile Qt Sicilia

 

OGGETTO:precisazioni su articolo pubblicato il 04-11-12 ore 12,30.

Il sottoscritto Nunzio Parrinello avendo preso visione in data 05-11-12 dell’articolo pubblicato on-line su Qt Sicilia.it in data 04-11-12, avendo constatato che in alcuni tratti il sottoscritto viene citato, precisa:

1)Non sono stato arrestato per nessuna distrazione di 54 mila euro riferiti ad un progetto che non viene citato!!!

2)Non sono neanche lontanamente parente (nè cugino, nè cognato, nè compare, nè figlioccio) dell’On. Lino Leanza e se lo fossi ne sarei onorato!

3)Sono dipendente della coop.Luigi Sturzo dal 1987 e presidente dal 1999, eletto in un’ assemblea dove erano presenti 200 soci,mi sono dimesso da presidente nel 2008.

4)Non vedo l’accostamento tra me, le mie vicissitudini giudiziarie e l’On. Leanza che con esse non ha nulla a vedere.

5)L’unica cosa che risponde al vero è che tutti e due siamo nati a Maletto, ma ciò credo non sia nè colpa, nè reato.

Resto a vostra disposizione per rendervi edotti sulla mia attività di consigliere provinciale.Infine mi permetto di precisare che all’interrogativo che si pone lo scrivente dell’articolo “indovinate a chi fa riferimento questa cooperativa” posso precisare che la cooperativa Luigi Sturzo fa riferimento solo e solamente ai tantissimi soci che ne hanno fatto parte dal 1986 fino ad oggi.

Sarebbe interessante invece sapere a quali “personaggi” fanno riferimento le altre cooperative. Resto a vostra disposizione , consapevole che la vostra mission è fare un’ informazione libera da legami o condizionamenti politici o di altro genere, solo così si rende un servizio ai cittadini facendo conoscere loro la verità.


Questa la lettera di rettifica che  ci fa pervenire in redazione il consigliere provinciale di Famiglia, Lavoro e Solidarietà Nunzio Parrinello, che doverosamente pubblichiamo.

Nel contempo ne approfittiamo per chiarire, qualora ce ne fosse bisogno, alcune delle nostre dichiarazioni contenute nell’articolo.

La fonte dalla quale abbiamo appreso la distrazione dei 54 mila euro e che Parrinello afferma essere infondata è Live Sicilia:

Secondo l’accusa gli indagati avrebbero distratto 54 mila dei 73 mila euro stanziati per il progetto. Sotto la lente dei magistrati è finita anche la campagna pubblicitaria da 12 mila euro”. Live sicilia 19 Ottobre

Come prendiamo atto che il Parrinello non è parente dell’ on. Leanza, e visto che se lo fosse ne sarebbe onorato, ce ne dogliamo in questa sede in sua vece.

Ma che la Luigi Sturzo non risieda in provincia di Leanza, questa ci sembra una affettuosa e amorevole bugia. Qua non vi sono certo carte per dimostrarlo, sarebbe indimostrabile documentalmente, ma sappiamo benissimo che nella vita oltre che le carte vi è ben altro e che sia così come abbiamo dettonon abbiamo dubbi, ma non vi è nulla di male né di illegale, ma la coop. si sa che è nella “disponibilità politica” del Leanza.

Seguiamo questo mondo da anni, e riteniamo questa notizia così ovvia che anche un neofita ne verrebbe facilmente a conoscenza. Abbiamo fatto, purnondimeno, un test gnoseologico, siamo andati in giro per alcuni comuni dell’interland catanese dove presta servizio la coop Sturzo, abbiamo parlato con operatori, consiglieri comunali, assessori, dirigenti e alla domanda confidenziale “Di chi è la coop Sturzo”? Tutti rispondevano “di Leanza”. L’unico dubbio e che si tratti di un altro Leanza, di una omonimia Risatona Risatona Risatona.

Da qui il riferimento alle vicende giudiziarie del Parrinello e da queste a Lino Leanza, il passo è stato logico/deduttivo. Anzi è come aver affermato che Parrinello in verità fosse il capro espiatorio, immolato sull’altare di interessi diversi. In ogni caso ci scusiamo con lui se lo abbiamo tirato in ballo, come dire, de relato.

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