Potrebbe esserci Bronte tra i 20 punti vendita fuori dell’accordo?

20 PUNTI VENDITA RESTEREBBERO FUORI DALL’ACCORDO

Aligrup, trattativa in sospeso Chiudono ‘Termini’ e ‘Centro Sicilia’

logo-aligrup2

11 ottobre 2012 – La trattativa per l’acquisizione del ramo d’azienda di Aligrup è in standby. Oggi l’incontro svoltosi a Catania tra la società catanese che gestisce la catena di supermercati Despar in tutta la Sicilia e le sigle sindacali si è concluso con un nulla di fatto.

La trattativa avviata con Coop è momentaneamente sospesa mentre le aziende che subentrebbero sono il gruppo Abbate, Arena, Ergon, CDAS SpA e Palermo Discount che sembrerebbero, inoltre, avere dato diponibilità a rifornire i punti vendita prescidendo dall’esito della consulta del tribunale prevista per il 5 novembre prossimo.

Il problema però sarebbe la fuoriuscita dall’accordo, almeno in questa farse, ci circa 20 punti vendita. In pratica le trattative in corso con i possibili patner commerciali non consentirebbero di coprire l’intero circuito dei punti vendita dislocati nel territorio siciliano, mentre i negozi attualmente in fase di acquisizione sarbbero solo 21 su circa 40. La situazione, fanno sapere i sindacati, è allarmante perché in questo modo non verrebbero garantiti tutti i livelli occupazionali.

 

Coop, infatti, avrebbe dovuto assorbire il 70% dei negozi. Ma la fase di stallo del processo di acquisizione da parte dell’azienda sta gettando nel panico tutti i lavoratori che sono al di fuori dei negozi attualmente in trattativa. Sembrerebbere essere segnata la sorte dei punti vendita di “Termini Imerese” e di “Centro Sicilia” che dovrebbero apprestarsi ad una imminente chiusura. Per Termini Imerese sarebbe stata presentata anche una richiesta di sfratto

Il Liquidatore non ha fatto mistero sul fatto che il percorso dettato dalla legge 182 bis per il piano di ristrutturazione aziendale è molto complesso, ha rappresentato tutta la volontà di voler salvaguardare i livelli occupazionali.

“E’ necessario insituire un tavolo di trattativa con carattere di urgenza che coinvolga l’Azienda, le organizzazioni sindacali – afferma Mimma Calabrò Segretario Generale Fisascat Cisl – è necessario insituire un tavolo di trattativa con carattere di urgenza che coinvolga l’Azienda, le organizzazioni sindacali con i propri rappresentanti e i gruppi interessati a subentrare ad Aligrup al fine di ricevere informazioni certe che superino le fasi dell’ipotetico che, per troppo tempo, hanno contraddistinto questa trattativa auspicando che, nel frattempo, i potenziali acquirenti mantengano l’impegno di rifornire tutti i negozi garantendo una boccata di ossigeno per gli scarsi introiti delle ultime settimane.

E’ necessario, inoltre, intervenire immediatamente per i dipendenti che, ad oggi, lavorano nei punti vendita che sembrerebbero avere la sorte già segnata, ricercando negli ammortizzatori sociali gli strumenti atti a mantenere i livelli occupazionali dei lavoratori che potrebbero incorrere in seri rischi. Pertanto ci attiveremo fin da subito per rappresentare all’Azienda le nostre istanze poichè non vorremmo che attendere il 5 novembre, data in cui si pronuncerà il Tribunale, sia già troppo tardi”.

Rimane in standby anche la situazione dei 160 lavoratori amministrativi. Per la prossima settimana, fanna sapere i sindacati, si terrà a Roma un tavolo sulla vertenza Aligrup.

Tags: 
Categorie: 
Categorie: Uncategorized | Lascia un commento

Navigazione articolo

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Powered by WordPress.com. Tema: Adventure Journal di Contexture International.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: