Musumeci con questa farina dovrai fare il pane !!!!!

CANDIDATI INSOSTENIBILI

24/09/2012 –

    • Print

Dovunque si vada, a Catania e provincia, lo si vede incombere da enormi manifesti di tutte le dimensioni.

Spazi legali, i classici cartelloni pubblicitari, e spazi abusivi (V.link)

Si tratta di Gianluca Cannavò, capogruppo del PDL al consiglio provinciale. Perito Tecnico Commerciale di Acireale, risulta presidente di una cooperativa a conduzione pressochè familiare e dalla quale percepirebbe uno stipendio di oltre 6.500 euro mensili. INTERAMENTE RIMBORSATI, grazie ad una delle assurde leggi privilegio (vedi l’articolo di aureliano bendia),  DALLE CASSE DELLA PROVINCIA amministrata da Giuseppe Castiglione.

La vicenda è stata ampiamente documentata da SUD, con tanto di determine, e non è esclusiva del consigliere Cannavò che ha solo il “merito” del primato. (v.link)

Riassumiamo, riportando un passo dell’articolo citato: “Il consigliere e capogruppo del PDL, Gianluca Cannavò, raggiunge qualche record. Risulta dipendente di una cooperativa, la Euroservizi di Acireale, che ha richiesto per le assenze del signor consigliere ben 6.198 euro per dicembre 2011 e 6.508 euro per ciascuno dei mesi di gennaio e febbraio 2012. Se questa è la media mensile, la preziosa legislatura del consigliere Cannavò, solo per i rimborsi al suo “datore di lavoro”, cioè se stesso, costerebbe addirittura quasi 400.000 euro!” (v. link)

Dai documenti acquisiti da SUD (v.link) risultava che la cooperativa che tanto bene remunera il suo presidente (a spese della Provincia) sarebbe composta da alcuni parenti e amici del Cannavò, con un fatturato che difficilmente potrebbe sostenere emolumenti della consistenza di quello riconosciuto al Presidente. A tale ricostruzione il consigliere Cannavò aveva risposto (v.link) con una nota che in realtà la confermava, specificando soltanto che gli addetti alla cooperativa non erano 9 ma circa 20 e che il fatturato raggiunto nel 2011 dalla cooperativa era di circa 1 milione di euro (confermando anche così che quasi il 10% dell’intero fatturato sarebbe stato destinato alla remunerazione del solo presidente, una sorta di premio nobel).

Anche come capogruppo del PDL in Consiglio Provinciale il signor Cannavò pare si sia distinto per la gestione delle spese del gruppo, documentate da altre testate, ed in particolare per l’organizzazione di un “convegno” costato alle casse provinciali oltre 7.000 euro.

Ora, mentre tutt’Italia è scossa dagli scandali riguardanti proprio la gestione delle spese dei gruppi consiliari regionali, il PDL siciliano decide di non farsi mancare nulla nella rapida strada verso la disfatta definitiva.

Noi poniamo un quesito: se un perito commerciale è  costato, di soli rimborsi per stipendi, alla provincia di Catania circa 400.000 euro, quanto costerà da “onorevole” regionale?

Sicuri che il bilancio regionale siciliano possa sostenere simili oneri per avere tra le proprie fila cotanti super manager?

E se gli altri eventuali 90 “molto onorevoli” si ingegnassero con i propri familiari ed amici per costituire analoghe mega cooperative, riuscirebbero a trovare i circa 40 MILIONI di euro necessari per mantenerli?

Certo che si: basterebbe licenziare 15.000 lavoratori e chiudere un altro paio di ospedali!

Al Marten

Categorie: Uncategorized | Lascia un commento

Navigazione articolo

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Powered by WordPress.com. Tema: Adventure Journal di Contexture International.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: