DISPONIBILI 13,5 MILIONI DI EURO

La Regione riapre i termini del credito d’imposta alle imprese

Conferenza stampa sul credito di imposta per investimenti e crescita delle imprese siciliane

17 settembre 2012 – Saranno riaperti dal 15 al 25 ottobre i termini di presentazione delle istanze per il credito d’imposta per le aziende che avevano che avevano presentato la richiesta nel 2011. Oggi, nella sede dell’assessorato regionale al Bilancio, si è tenuta una riunione tecnica organizzata per illustrare le modalità di  presentazione delle richieste da parte delle imprese.

Al tavolo tecnico hanno partecipato anche i funzionari della Direzione regionale dell’Agenzia delle entrate, Santo Giunta, Giorgio Verduci e Mauro Farina e il responsabile del Dipartimento regionale per le Attività produttive, Francesco Miligi.

 

“La riapertura dei termini – spiega Giancarlo Sciuto, dirigente del dipartimento Finanze responsabile del Servizio ‘Studi e pratiche fiscali’ – è stata possibile grazie al reperimento di 13,5 milioni di euro di fondi residui non utilizzati, comprensivi di rinunce da parte di aziende o a seguito di provvedimenti di decadenza. In questo modo cercheremo di accogliere le istanze delle imprese che l’anno scorso non era stato possibile accogliere, rispettando l’ordine di graduatoria precedentemente acquisito”. 

Il credito d’imposta è un contributo da usufruire in compensazione a fronte di nuovi investimenti in beni strumentali dell’impresa. E’ ammessa anche la compensazione del credito con debiti di diversa natura: contributi previdenziali, assistenziali, tributi erariali.

Questa possibilità offerta alle imprese nasce dalla Convenzione del 17 novembre 2010, di durata triennale, tra l’Agenzia dell’Entrate e l’Assessorato all’Economia della Regione siciliana.

Lo scopo è la  creazione di nuove imprese in Sicilia, nonché al potenziamento di quelle esistenti, con una procedura nuova, interamente telematica e tesa ad evitare le lungaggini amministrative (“burocrazia zero”).

Le istanze, infatti, da parte delle imprese dovranno essere inoltrate, solo telematicamente, all’Agenzia delle Entrate, che, oltre alla verifica della procedibilità delle stesse, fornirà l’assistenza ai contribuenti, data l’esperienza acquisita nel settore.

Un’opportunità di crescita per le imprese operanti nel settore: del turismo, manifatturiero, delle attività estrattive, per il mondo dell’information technology, per la filiera ittica e per quella agroalimentare.

Le imprese che accederanno al credito d’imposta dovranno procedere agli investimenti entro il 31 dicembre 2013.

Tra le novità di quest’anno c’è che non sarà più richiesto alle imprese il Durc (Documento unico di regolarità contributiva) ma gli uffici della Regione lo richiederanno ai competenti istituti previdenziali.

Un’altra novità riguarda il certificato camerale antimafia che l’azienda non dovrà più richiedere alla Camera di Commercio ma potrà essere sostituito con una autocertificazione da produrre agli uffici della Regione.

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