Finalmente Petralia mi da’ ragione dopo 10 mesi dall’avvio della raccolta differenziata e la scomparsa di tutti cassonetti all’interno del centro abitato, l’assessore riconosce l’enorme danno causato ai cittadini per la soppressione definitiva di questi cassonetti. Meglio tardi che mai, pero’ non bisogna solo dirlo ma bisogna impegnarsi affinche’ cio’ avvenga ma nel brevissimo tempo

BRONTE : STANCA DEI DISSERVIZI CHIEDE ALLA JONIAMBIENTE EFFICACIA E NUOVI CASSONETTI
Inserito il 13 settembre 2012 alle 21:20:00 da bronte1185. IT – Bronte 118L’Amministrazione comunale di Bronte torna a puntare il dito contro la Joniambiente a causa dei tanti disservizi che si verificherebbero nel territorio. Sotto esame le tante promesse ancora non mantenute ed il piano dello spazzamento che, nonostante le tante riunioni, non verrebbe effettuato come pattuito. Ma non solo. L’assessore all’Ecologia ed Ambiente, Biagio Petralia, chiede con forza che vengano posti dei cassonetti nelle vie dell’abitato. “Sarebbe utile – afferma – per evitare il formarsi di micro discariche. Ogni giorno ci accorgiamo come in periferia spesso si accumulino sacchetti di rifiuti scaricati abusivamente. Sappiamo che si tratta di un fenomeno da contrastare, ma è anche vero che porre dei cassonetti per la raccolta indifferenziata servirebbe a mantenere più pulito il territorio e salvaguardare di conseguenza l’ambiente”.

Poi Petralia si sofferma sulla qualità dei servizi in generale: “Non possiamo essere soddisfatti. – spiega – Ogni giorno constatiamo numerosi disservizi, causati principalmente dalla mancanza di personale e di mezzi. A causa di infortuni o malattie spesso mancano dai 6 ai 7 lavoratori e non vengono sostituiti, mentre, forse per la carenza di mezzi, la raccolta porta a porta a volte viene effettua nel pomeriggio, creando confusione fra gli utenti e rendendo la cittadina più sporca, perché i rifiuti rimangono per le strade dalla sera al pomeriggio”. Poi Petralia si domanda: “Perché non si riesce a far nulla per eliminare i problemi? Perché non sono state poste le telecamere di sorveglianza nelle zone strategiche? Perché nonostante gli accordi il nuovo piano di spazzamento non parte?  I cittadini – conclude – fanno bene a lamentarsi, pretendendo un servizio più efficiente”.

L’addetto stampa Gaetano Guidotto     

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