Hanno sistemato i cassonetti nelle nostre campagne per buttare il mallo o meglio come diciamo noi ” a grolla ” ed addirittura la proposta viene da un brontese. Ora mi auguro che questa stronzata, scusate la frase, non aggravi i costi della spazzatura ai cittadini brontesi, perche se cosi’ fosse vi dovete vergognare ad amministrare i soldi pubblici in quanto dopo centinaia di anni che si raccoglie il pistacchio a Bronte a nessun deficente gli era venuto in mente di mettere i cassonetti nelle campagne. Si sa come i cittadini brontesi smaltiscono il mallo, mettendolo sotto gli alberi di pistacchio o buttandolo nell’enorme vastita’ di terreno sciaroso per concimare il medesimo terreno. Comunque se ci sara’ solo un euro di aumento della spazzatura per questo motivo verra’ presentato esposto alla Procura della Repubblica di Catania ed alla Corte dei Conti per denunciare l’incapacita’ gestionale dei fondi pubblici.

RACCOLTA DEL PISTACCHIO

 

10 Settembre 2011

 

Joniambiente li porrà nelle strade dei «lochi»

Cassonetti e contenitori per gettare il «mallo»

Bronte si trasferisce nelle campagne per la raccolta del pistacchio e il presidente della società Ato rifiuti, Joniambiente, Francesco Rubbino, insieme con il Cda della società composto da Antonello Caruso e Giuseppe Cardillo, fa sistemare nelle strade rurali i cassonetti per la raccolta dei rifiuti, permettendo alla gente di evitare di portarsi dietro i sacchetti o, nella peggiore delle ipotesi, di lasciarli ai bordi delle strade. Oltre a ciò, sono stati posti contenitori speciali dove riporre il “mallo”, ovvero la corteccia esterna del pistacchio che va tolta prima di esporlo al sole ad asciugare. Un rifiuto che può essere considerato “frazione umida” e quindi differenziato.
La proposta è stata avanzata da Antonello Caruso, subito sposata dal presidente e dall’intero Cda concorde sulla validità del servizio: «Con il presidente Rubbino – ha affermato Caruso – abbiamo affrontato l’argomento per venire incontro alle abitudini dei brontesi». «Vivere in campagna – aggiunge il presidente Rubbino – vuol dire produrre fra i pistacchieti quei rifiuti che ora la gente più comodamente potrà gettare negli appositi contenitori».

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Un pensiero su “Hanno sistemato i cassonetti nelle nostre campagne per buttare il mallo o meglio come diciamo noi ” a grolla ” ed addirittura la proposta viene da un brontese. Ora mi auguro che questa stronzata, scusate la frase, non aggravi i costi della spazzatura ai cittadini brontesi, perche se cosi’ fosse vi dovete vergognare ad amministrare i soldi pubblici in quanto dopo centinaia di anni che si raccoglie il pistacchio a Bronte a nessun deficente gli era venuto in mente di mettere i cassonetti nelle campagne. Si sa come i cittadini brontesi smaltiscono il mallo, mettendolo sotto gli alberi di pistacchio o buttandolo nell’enorme vastita’ di terreno sciaroso per concimare il medesimo terreno. Comunque se ci sara’ solo un euro di aumento della spazzatura per questo motivo verra’ presentato esposto alla Procura della Repubblica di Catania ed alla Corte dei Conti per denunciare l’incapacita’ gestionale dei fondi pubblici.

  1. Vittorio Musarra

    Siamo alle solite, che fine farà questo mallo depositato nei cassonetti?…
    Visto che a ottobre dovrebbe partire la raccoccolta differenziata anche dell’umido, pechè a tutt’oggi, i cittadini sono all’oscuro come funzionerà il nuovo sistema ?…
    Anzichè spendere questi solidi per posizionare dei cassonetti nelle campagne, perchè non si distribuiscono degli opuscoli, alle famiglie,dove venga spiegato nel dettaglio come verrà effettuata la raccolta differenziata?, perchè la nuova normativa non viene messa in rete sul sito ufficiale del Comune ?
    Si potrebbe pensare ad introdurre un codice a barre per ogni nucleo familiare e premiare chi effettua correttamente la raccolta differenziata.
    Tale sistema è stato introdotto in alcuni Comuni; (fa cui Aci Bonaccorsi) ed il sistema funziona benissimo.
    Perchè non si rendono edotti i cittadini, sull’utilità della raccolta differenziata.
    Perchè non si pensa a dare un contributo a chi vorrebbe acquistare una compostiera?, visto che la maggioranza dei brontesi possiede un appezzamento di terreno e potrebbe utilizzare ii fertilizzante per le proprie piante.
    Tutto ciò porterebbe dei vantaggi economici ed ambientali.
    E’ importantissimo educare le persone al rispetto dell’ambiente, a partire dalla scuola.
    Perchè non si prende esempio da quelle Amministrazioni dove le cose funzionano meglio? forse è una vergogna ?….
    Infine voglio dire che il compito dell’opposisione non è solo quello di criticare l’Amministrazione, ma anche quello di fare proposte concrete e tali proposte renderle note alla cittadinanza.
    infine dico che sarebbe molto utile istituire un sportello telematico, dove il cittadino possa esprimere il suo parere, segnalare problemi e perchè no dare anche dei suggerimenti ?

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